
Appena conquistata la Pole position della Stock600, Luca Salvadori racconta a IFG la mattinata che gli garantirà la prima casella nello schieramento del pomeriggio grazie ad un paio di Giri veloci che hanno ritoccato il record della categoria dell’Autodromo Nazionale di Monza, chiudendo in 1’51.271.
È la tua prima Pole e ora bisogna pensare subito alla gara di questo pomeriggio.
Sì, sono un po’ frastornato perchè è la prima volta. Onestamente non so cosa aspettarmi dalla gara, vediamo come andrà, senza fare calcoli.
In passato sei arrivato alla prima variante partendo dal centro del gruppo. Questa volta ci arriverai davanti con oltre trenta moto alle tue spalle. Paura?
La prima variante è sempre complicata da interpretare. C’è chi dice che bisogna prendere l’esterno, chi l’interno. Penso partirò chiudendo subito e aprendo i gomiti perchè finire nel gruppone dopo il primo giro sarebbe molto complicato.
Le Stock600 corrono con monogomma e monomescola SC2, quindi la messa a punto è già fatta?
Ci saranno variazioni di temperatura, penso 3-4 gradi in meno rispetto alle Qualifiche, ma non dovremo avere problemi con l’usura e il lavoro è già definito.
Hai un buon passo. Duwelz è 4° e aprirà la seconda fila dopo aver dominato l’inizio della stagione. Chi temi di più?
Bisogna sempre stare attenti a Duwelz, ha vinto ad Aragon ed Assen. Morbidelli non ha girato al massimo fino ad ora ma lui è un animale da gara, lo conosco molto bene e questo pomeriggio darà tutto. Nestorovic è 2° ma non penso possa creare troppe insidie dovessi riuscire a confermarmi.
Hai iniziato con la Supersport per poi tornare in Stock. I tuoi obiettivi per il resto della stagione?
Ho deciso di tornare in Superstock e continuerò qui la Stagione indipendentemente dai risultati. Ho una grande moto, la Yamaha R6 del Team Pata è la moto più veloce che abbia mai guidato in questa categoria e voglio dare il massimo con il pacchetto che abbiamo a disposizione.
