
Ieri ricorrevano i 19 anni dalla scomparsa di Ayrton Senna e da quel tragico weekend Imolese che si portò via, il giorno prima, anche l’austriaco Roland Ratzenberger. Per la Formula 1 fu una giornata drammaticamente storica e la perdita di due piloti, uno dei quali ritenuto il più forte di tutti i tempi, portò a profonde riflessioni ed alla definizione di nuovi Standard.
Tra le foto più belle di quell’epoca ne risplende una che racchiude, a 360°, la passione. Uno “scatto” che ritrae Senna con una delle sue moto, la Ducati 851, il primo esemplare costruito sotto la proprietà di Cagiva il cui progetto fu affidato a Massimo Bordi, che la completò nel 1987.
Era il 1988 quando debuttò nel Mondiale Superbike e colse il primo successo il 3 Aprile con Marco Lucchinelli, trionfando nella seconda manche di Silverstone.
Ayrton coltivava anche l’hobby delle due ruote ed era un buon cliente di Borgo Panigale, tanto che negli anni successivi vennero realizzati modelli con livree a lui dedicate prima da Ducati, poi da MV Agusta, su volontà diretta di Giovanni Castiglioni.
