
Si apre nel segno di Eddi La Marra la domenica di Assen, con il pilota italiano che porta la Ducati 1199 Panigale del Team Barni sul gradino più alto del podio della FIM Cup Superstock 1000 grazie ad una grandissima gara dal finale mozzafiato.
La Marra riesce ad avere la meglio di Sylvain Barrier, Campione in carica, dopo aver comandato la corsa partendo dalla Pole position per dodici giri ed aver risposto a suon di sportellate all’attacco del francese, autore di una bella rimonta dopo una sbavatura in avvio che lo aveva portato a recuperare tutto il gap e ad attaccare entrambe le Ducati, superando prima Niccolò Canepa e poi La Marra, trovandosi così leader quando di passaggi ne mancavano due.
Ma gli attacchi di Barrier, entrambi alla staccata in fondo al rettilineo, non chiudono i giochi: Canepa resta in 3° posizione, La Marra prova a poche curve dalla fine la zampata finale.
Il teatro dello scontro è la curva Hoge Heide, dove Barrier sembra poter rispondere bene all’infilata di Eddi nella variante successiva, ma non basta: la Ducati 1199 esce più veloce della BMW S1000RR e taglia il traguardo con 23 millesimi di vantaggio. Canepa, anche lui vicino, è ad un decimo, completando il Podio con l’altra bicilindrica di Barni Racing.
Più staccato Leandro Mercado con la Kawasaki di Pedercini, 4° a 5 secondi, che ha la meglio su Jeremy Guarnoni. 6° posizione solitaria per Romain Lanusse, poi Ondrej Jezek e Lorenzo Savadori, 8° dopo una gara in rimonta. Marco Bussolotti chiude la Top 10 alle spalle di Bergman ed Alessandro Andreozzi (14°) è l’ultimo italiano ad andare a punti in Olanda.
In Classifica Sylvain Barrier è al comando con 45 punti grazie alla vittoria di Aragon ed al 2° di oggi, seguito dai 36 punti della coppia Canepa / La Marra. Poi Mercado 29, Guarnoni 24, Lanusse 20 e Jezek 18.
