
Dominio totale di Chaz Davies: il gallese della BMW trionfa anche in Gara 2 conquistando i 50 punti in palio al Motorland e portando a tre le vittorie in Carriera , la prima al Nurburgring lo scorso anno e la seconda doppietta nella giovane storia della Casa tedesca in SBK dopo quella ottenuta da Melandri in Repubblica Ceca un anno fa.
Ad Aragon si conclude un Weekend agrodolce per Aprilia: Sylvain Guintoli conclude entrambe le manches al 2° posto e consolida il primato in Classifica e si porta ad 85 punti dopo i primi due Round del Mondiale Superbike 2013, ma a farne le spese è proprio Eugene Laverty che, dopo il ritiro per guasto tecnico in Gara 1, rimedia una scivolata nelle primissime battute di Gara 2 che lo mette definitivamente fuori dai giochi.
Un avvio difficile a causa dello spegnimento della Suzuki di Jules Cluzel che porta Loris Baz a spegnere a sua volta la propria moto, sostenendo di aver visto sventolare la bandiera rossa da parte del Commissario che era rientrato al muretto: procedura di partenza da ripetere con i due che riescono comunque ad accodarsi al gruppo, recuperando e concludendo appaiati dopo un grande duello: Baz 6°, Cluzel 7°.
Anche in Gara 2 non ha fatto benissimo Marco Melandri che, questa volta, deve accontentarsi di un 5° posto alle spalle di Tom Sykes e Davide Giugliano. L’inglese della Kawasaki sale sul Podio, Davide Giugliano si piazza con l’Aprilia Althea 4° dopo la beffa di Gara 1, dove aveva finito la benzina ad un paio di chilometri dal traguardo.
Ducati nel buio: Carlos Checa ed Ayrton Badovini sono in 8° e 10° posizione separati da Leon Haslam.
Chaz Davies è 2° nel Mondiale con 63 punti, a -22 da Guintoli. Laverty scende al 3° posto e non si muove dai 45 punti di Phillip island, Melandri è 4° a 43, Michel Fabrizio 42, Tom Sykes sale a 38 ed è 6°. Max Neukirchner (12°) primo pilota della Ducati con 20 punti, davanti a Carlos Checa che ad Aragon ottiene i primi 13 punti con la 1199 Panigale.
SUPERBIKE ARAGON GARA 2 – ORDINE D’ARRIVO:
Questa la Classifica del Mondiale Superbike:

Ma adesso Melandri non è che si trova nella stessa situazione di Pedrosa? Anzi Marco potrebbe essere anche più fragile…