
Piove sul bagnato per Mark Webber che, dopo il problema all’alimentazione che l’ha costretto all’eliminazione nella Q2 viene penalizzato e quindi retrocesso in fondo allo schieramento per aver chiuso le qualifiche senza il quantitativo minimo di carburante imposto dal regolamento.
Inconveniente che fa tornare in mente un episodio analogo capitato lo scorso anno ad Abu Dhabi, sempre in casa Red Bull, quando Sebastian Vettel venne sanzionato alla stessa maniera per aver terminato le qualifiche con meno di un litro di carburante nel serbatoio.
Le speranze della scuderia anglo-austriaca di ottenere un risultato positivo in Cina sono affidate al solito Vettel, che tenterà di recuperare posizioni, rispetto al nono posto ottenuto in prova, con un’audace strategia che prevede l’iniziale utilizzo di coperture con mescola media, per poter terminare la gara su morbide. Tutto dipenderà dalla partenza: se il Campione del Mondo non accumulerà troppo distacco nei giri iniziali potrà sfruttare il vantaggio di un primo stint più lungo ed un finale di gara con coperture più performanti rispetto alla concorrenza.

Vettel non rispetta gli ordini di scuderia, Webber se la lega al dito e medita vendetta:…lo mandano fuori con benzina insufficente e, ovviamente, finisce la benzina durante la qualifica…così non infastidisce Vettel. Ma che strano vero?