
Nessuna apertura da parte di Dorna nell’immediato futuro della Moto2. La Classe intermedia, equipaggiata con il motore Honda CBR6000RR di derivazione stradale, continuerà ad utilizzare il quattro cilindri da 600cc della casa nipponica fino al 2015.
Quando la Moto2 venne introdotta venne criticata da molti per una soluzione tecnica ben lontana da ciò che dovrebbe essere un Campionato di prototipi e per il motore unico che, di fatto, escluse diversi Costruttori che non avrebbero mai voluto (per questioni sportive e commerciali) installare il propulsore di un concorrente nel proprio telaio, come per esempio Aprilia.
I vertici del Motomondiale si giustificarono parlando di “riduzione dei costi” e placarono parzialmente le critiche sostenendo che, passata la fase di sperimentazione ed ammortizzati i costi iniziali della nuova Classe, ci si sarebbe potuti aprire al Mercato.
Così non è stato: Dorna ha rinnovato con Honda, che vantava una prelazione molto forte, e la Moto2 manterrà le medesime motorizzazioni fino al 2015, con la copertura tecnica di ExternPro, sempre una società spagnola.

