Moto2, Dunlop sta provando il Microchip nelle mescole: ecco di cosa si tratta

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Una curiosità tecnica molto importante arriva dai Test Moto2 e Moto3 che si stanno svolgendo a Jerez de la Frontera. Dunlop, fornitore unico delle coperture per le Classi propedeutiche, ha inserito un microchip della dimensione di circa 1 centimetro all’interno degli pneumatici.

Il sistema (conosciuto con la sigla RFID, Radio-Frequency Identification) già in uso nel Campionato Turismo Britannico (BTCC) nelle quattro ruote, permette l’identificazione degli pneumatici tramite scansione.

Per quanto concerne l’esperimento in atto a Jerez non si parla di trasmissione immediata ai Box, ma di estrazione del chip a prove concluse per permettere ai tecnici la lettura dei parametri di esercizio delle diverse mescole, dalle temperature, alle reazioni a livello telemetrico, al consumo vero e proprio nel corso dei giri, al comportamento della carcassa nelle singole curve. Qualcosa di inedito e mai provato sino ad oggi.

L’ennesima trovata affascinante dal punto di vista tecnologico ed ingegneristico che apre i soliti quesiti a livello di opportunità e formazione dei piloti stessi, che si troverebbero a soli 16 anni privati della libera interpretazione di un elemento da sempre importante nelle corse, ovvero la gestione della gara e lo sviluppo del feeling con l’asfalto.

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