
Un uomo solo al comando: Sebastien Ogier. Il pilota della Volkswagen Polo R WRC chiude la penultima giornata di gara del Rally del Messico con un vantaggio di 2’52.4 nei confronti di Mikko Hirvonen su Citroen, con anche gli imprevisti a sorridere al francese.
Sì, perchè quando Ogier si è trovato, lungo il suo percorso, un cancello chiuso che lo ha costretto a fermarsi per far scendere il proprio navigatore ed aprire l’insolito ostacolo, perdendo oltre 30 secondi, proprio Hirvonen ha subito una foratura che lo ha tenuto fermo circa due minuti. N
Nel complesso quello che è, ormai, il favoritissimo nella corsa per il Titolo, è riuscito così a portare a quasi 3 minuti il Gap. Sale al terzo posto Thierry Neuville in 2’59.9, prima Ford Focus dopo il ritiro di Mads Ostberg, costretto a sventolare bandiera bianca a causa di un guasto elettrico.
Alle spalle del terzetto di testa il divario si fa vertiginoso: Dani Sordo è a 4 minuti e 45 secondi, Nasser Al-Attiyah 5° a 5 minuti e 33 secondi. Buon 6° posto per Ken Block che, attualmente, detiene il miglior piazzamento mai ottenuto in una gara del WRC: il pilota ed imprenditore californiano è stato bravo a tenere la macchina in strada, senza mai brillare per velocità ma sfruttando al massimo i ritiri e gli imprevisti degli avversari.
KB#43 ora deve proteggere il 6° posto guardandosi dal ritorno di un Chris Atkinson in crescita: i due pagano rispettivamente 8’57.1 e 9‘23.8 di ritardo da Ogier. Completano la Top 10 Benito Guerra, Martin Prokop ed Evgeny Novikov , oltre i 10 minuti.
Jari-Matti Latvala, rientrato in gara dopo il ritiro al nel corso della 3° Speciale, si è aggiudicato la 18° Prova (quella che ha visto l’imprevisto di Ogier), ma è naturalmente fuori classifica con 50 minuti di gap.
