
Ashis Joshi, Managing director di Triumph, ha confermato. La Casa di Hinckley produrrà motociclette monocilindriche “entry” level, prodotte in Brasile ed India, tra i 250 ed i 350cc.
Triumph cambierà dunque radicalmente la sua immagine e si butterà nell’avventura delle basse cubature 4tempi a cilindro singolo, producendo in Sud America ed in Asia, nello specifico sull’asse Brasile-India.
A dare l’annuncio è il Manager director della Casa inglese, Ashis Joshi, e lo fa al Delhi Auto Expo in corso proprio questi giorni.
“Produrremo motociclette entry level a prezzi abbordabilissimi. Ci vorranno ancora tre anni, da oggi, prima dell’ingresso sul Mercato dei nuovi prodotti, ai quali stiamo già lavorando da un paio di anni. Penso che moto con motori da 250-500cc potranno essere vendute molto più facilmente e contiamo di fare ottimi numeri in questo nuovo segmento”.
Ma come sarà questa monocilindrica? Triumph lancerà qualcosa di anonimo o punterà sull’introduzione delle nuove cubature come “base” per la Gamma attuale? Una “Street Single” Naked ed una “mini-Daytona”, come ha insegnato, nei mercati orientali, l’Honda CBR250R?
Una cosa è certa: si sta creando una nuova fetta di Mercato, un nuovo segmento. E lo stanno facendo le Case che sono da sempre considerate più di “nicchia” e talvolta anche più “costose”: dopo la presentazione del KTM Duke 200, ora anche Triumph si prepara ad una sfida che, almeno in Italia, non ha mai conquistato nessuno.

3 Comments
Comments are closed.