Ducati, il punto della situazione prima dei Test di Sepang. Spies, è il momento del debutto!

Grande attesa per i Test MotoGP che, dal 5 al 7 febbraio, affolleranno il Paddock e la pista di Sepang. Come ormai da tradizione sarà la Malesia ad aprire le danze e a proiettare Piloti e Team verso la nuova Stagione.

Fermento per iniziare a scoprire quelli che saranno i valori in pista, tra la classiche domande e sorprese più o meno note. Innanzitutto, in casa Ducati, ci sarà l’esordio di Ben Spies, recuperato dopo l’infortunio che gli aveva impedito di concludere la stagione e di partecipare all’avventura “rossa” sin dai Test post-Season di Valencia.

L’americano del Team Pramac non ha ancora guidato la Desmosedici e c’è grande curiosità attorno a lui dopo un 2012 nerissimo, iniziato male e finito peggio. Non è proprio un esordiente Andrea Dovizioso, già presente a Valencia e Jerez, ma il lavoro svolto dal forlivese del Ducati Team è stato davvero pochissimo: la pioggia e un infortunio al collo hanno consentito all’ex Tech3 di effettuare, sostanzialmente, una giornata di lavoro sulle sei possibili.

Quindi Andrea Iannone con la GP13 del Team Pramac, unico dei nuovi piloti di Borgo Panigale che per ora procede senza imprevisti, insieme al Tester Michele Pirro, sostituito di Spies nel periodo invernale.

Poi c’è lui, Nicky Hayden: Kentucky Kid si prepara al quinto Mondiale con Ducati e sarà un riferimento importantissimo all’interno del Box.

L’infortunio patito ad Indianapolis non aveva permesso al Campione del Mondo 2006 di partecipare con la giusta lucidità al lavoro di sviluppo svolto in tutta la seconda metà dell’anno ed è l’unico pilota in grado di fornire un Feedback con quelle che sono state le ultime Desmo, tanto che diverso materiale “scartato” da Valentino Rossi è stato sottoposto nuovamente al giudizio di Hayden tra Valencia e Jerez, a sottolineare la volontà di Ducati che è quella di evolvere con metodo senza rivoluzionare nulla (almeno a livello tecnico), anche perchè i regolamenti e, soprattutto, i tempi, non lo permetterebbero.

Gobmeier, nuovo DG di Ducati Corse, si è mostrato sereno dopo il diluvio di Jerez, sostenendo di aver già compreso la direzione in cui lavorare.

Per gli uomini in Rosso, dai meccanici, ai piloti, agli ingegneri, al management, si apre una due mesi fondamentale.

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