
Joan Barreda è tornato alla grande dopo l’incidente di percorso di ieri, demolendo gli avversari nei 429 km della 4° speciale, da Nazca ad Arequipa. Lo spagnolo dell’Husqvarna si è imposto con il tempo di 3h41’09”, rifilando ben 8’23” a Oliver Pain e 10’42” a David Casteu, entrambi su Yamaha.
Avvicendamento in testa alla classifica generale che vede ora un nuovo leader, Olivier Pain, seguito a soli 2′ dal compagno Casteu.
Problemi per i battipista, Desprès(KTM), Goncalves (Husqvarna) e Lopez (KTM), che hanno faticato fin dall inizio senza riuscire poi a risollevarsi.
La tappa di oggi era la più lunga della Dakar 2013, con i suoi oltre 700 km di cui 429 cronometrati. Come se non fossero bastate le difficoltà dei due giorni precedenti, la quarta tappa ha riservato ai piloti un ulteriore insabbiata quasi totale, con sezioni in quota fino a sfiorare i 2000 metri, e passaggi grado di mettere in crisi anche i migliori navigatori del mondo.
Pienamente rispettata, quindi, la famigerata “regola del battipista”: i veloci di ieri sono stati i lenti oggi. Desprès, Lopez, Goncalves e i 2/3 immediati inseguitori hanno perso la bussola già dai primi km, e con essa anche parecchio tempo, compromettendo fin da subito la loro tappa.
Desprès però è riuscito a recuperare relativamente meglio dei due avversari (che la deviazione iniziale fosse un tentativo di depistaggio?), chiudendo la tappa al 15° posto con circa 17′ di ritardo, mentre Goncalves e Lopez hanno terminato rispettivamente in 18° e 19° posizione, a circa 20′ di ritardo.
Il vincitore di giornata è Joan Barreda che, dopo la rottura di ieri, ha tratto il maggior vantaggio possibile dalla 24° posizione di partenza, vincendo la tappa e, soprattutto, recuperando a Desprès grandissima parte del ritardo accumulato.
Peccato che il francese non sia più in vetta alla classifica generale, scavalcato dai due connazionali Pain e Casteu: la costanza dei due piloti Yamaha li ha ripagati, i due hanno infatti condotto una speciale intelligente, senza lasciarsi trarre in inganno da tracce sbagliate, che li ha finalmente proiettati sul podio di giornata, alle spalle del vincitore Barreda.
Finalmente nelle prime posizioni anche le Honda del team HRC, con Rodrigues 5° e Pizzolito 7°, la prima Honda tuttavia è quella di Farres, 4°.
Bravo il nostro Botturi che, nonostante fosse partito tra le prime posizioni, è riuscito ad aprirsi la strada terminando in 12° posizione.
Dopo questa quarta giornata cambia il volto della classifica generale, che vede ora in testa le Yamaha di Pain e Casteu, davanti a Desprès. Barreda risale in 4° posizione, tornando a soli 5 minuti dalla vetta, mentre Lopez scende in 8° posizione e Botturi entra per la prima volta in top ten, al 9° posto.
Tra i quad Patronelli (Yamaha) continua a fare il mattatore, vincendo anche la 4° tappa con 9 minuti su Husseini e 15 sul polacco Laskawiec. Ancora problemi per Maffei, che oggi ha perso altri 28 minuti.
