La decisione era già nell’aria da qualche giorno, visto il maltempo che ha inciso sulle ultime due tappe e che non avrebbe potuto non farlo anche ad altitudini di oltre 1000m superiori alla massima raggiunta finora, ma l’ufficialità è stata data ieri sera. La sesta tappa non si farà!
“Tenuto conto del continuo aggravarsi delle condizioni meteo sulla Cordillera delle Ande (pioggia e neve), le autorità cilene sono state costrette a chiudere per questa sera la frontiera al Passo San Francisco, che culmina a 4.700 metri.
Per la settima volta la Dakar si appresta a passare la Cordillera delle Ande, e tenuto conto delle condizioni molto sfavorevoli, che si aggiungono al degrado del percorso battuto in queste ultime ore dalla pioggia e dalla neve, preoccupati di garantire la sicurezza dei concorrenti e degli accompagnatori, gli organizzatori hanno deciso di far passare in convoglio l’insieme dei veicoli domani.”
La tappa di oggi prevedeva un lungo trasferimento di 400 km da Fiambala, attraverso il passo in questione, mentre la speciale sarebbe partita già in territorio cileno, attorno ai 3000metri, per poi terminare a Copiapò.
In realtà il passo è già chiuso da 2 giorni ad opera delle autorità cilene, la sorpresa quindi sarebbe stata se la tappa si fosse disputata.
Fa un po’ effetto sentire di una tappa annullata per maltempo alla Dakar, la gara estrema per eccellenza, tanto più perchè il punto critico non faceva parte della speciale, ma del resto è comprensibile che gli organizzatori non abbiano voluto sottoporre i piloti a rischi maggori di quanto succeda già regolarmente, soprattutto dopo che l’edizione di quest’anno è stata segnata subito in partenza con la morte di Jorge Boero e gli infortuni capitati a molti piloti (senza contare la stampa internazionale, capace di parlare della Dakar solo per gettare fango).
Oggi la carovana attraverserà la frontiera col Cile in convoglio, fino alla città di Copiapò, dove sosterà sia domani che domenica.
Si riparte domani quindi, con la 7° tappa: un anello con partenza e arrivo a Copiapò, 154 km di trasferimento e 419km di speciale divisa in 2 spezzoni con un tratto di neutralizzazione a metà.



2 Comments
Comments are closed.