
L’imminente GP di Austin, che si disputerà tra poco in Texas, dovrebbe prevedere una sola sosta per tutte le squadre. Questo il programma con il quale tutte le Scuderie partiranno, ovviamente senza considerare situazioni di gara quali incidenti, Safety Car ed incognite Meteo a dir la verità abbastanza remote.
“I bassi livelli di degrado, una superficie scivolosa, e la migliore comprensione delle squadre degli pneumatici a fine della stagione sono i fattori chiave che ci portano a dire che la gara sarà caratterizzata da un solo pit stop” anticipa Paul Hembery, responsabile di Pirelli Motorsport, fornitore unico delle coperture nel Mondiale Formula 1.
“Tuttavia, con il titolo del campionato ancora in predicato, non abbiamo avuto voglia di prendere decisioni drastiche su un circuito nuovo di zecca: non vogliamo che le nostre scelte possano interferire con la lotta per il titolo – sottolinea – ma ora che abbiamo più informazioni su questa pista, è possibile che il prossimo anno si facciano valutazioni diverse”.
