
Grande beffa per Jonas Folger che deve rinunciare alla Pole position per partire dalla Pit Lane: la KTM del tedesco si spegne nel corso del giro che precede l’allineamento per un problema elettronico: i tecnici intervengono in extremis e nel giro di cinque minuti rimettono in marcia la moto, riuscendo quindi a partire.
Di fatto davanti a tutti scatta Oliveira, ma è Salom ad avere la meglio dopo le prime curve e a trovare subito il feeling giusto con le condizioni di bagnato. Alex Marquez, fratellino di Marc, risponde e si mette davanti a tutti, ma entra troppo veloce e chiude l’anteriore, finendo OUT a 20 giri dal termine.
Intanto Cortese risale dal 7° posto fino alla testa della corsa, Folger rientra in zona punti ma è vittima di un altro problema tecnico e deve parcheggiarsi a bordo pista, Vazquez cade e porta con se anche Oliveira, proiettando Kent, Binder, Khairuddin e Faubel saldamente in zona podio.
Ma la bagarre è tutta all’ultimo giro: Cortese, all’ultima gara in Moto3, non riesce a scappare e rimane pericolosamente vicino agli inseguitori. E per il Campione del Mondo sono guai: Faubel sbaglia e va largo, ma Kent si infila e tira un sorpasso che lascerà il tedesco di origine italiana con qualche amarezza alla luce dei rapporti non proprio idilliaci tra le due “fazioni” del Box KTM Ajo.
Sul terzo gradino del podio ci sale il malese Khairuddin davanti a Binder. Rossi, Kornfeil, Vinales, Ajo e Salom completano l’ultima Top 10 della Stagione, 13° Antonelli, mentre Alex Rins pur non prendendo punti (16°) è il Rookie of The Year, ovvero il miglior debuttante, con 141 punti contro i 136 di Romano Fenati, 18°.

