
Parte subito fortissimo Khairuddin, mentre il Campione del Mondo Sandro Cortese si ritrova 4° alle spalle di Salom e Folger. Ma la Race Direction taglia fuori diversi protagonisti dopo pochi giri a causa di una partenza anticipata che coinvolge Miller, Moncayo, Salom, Folger e Rossi, puniti con un ride through.
Sanzioni che permettono al duo Cortese – Oliveira di scappare e creare il vuoto ben prima di metà gara, lasciando il gruppetto comandato da Maverick Vinales a contendersi il 3° posto e tra questi anche gli italiani Fenati e Tonucci, ma il giovane pilota spagnolo, al centro delle attenzioni dopo la rottura (poi “aggiustata”, almeno fino a fine anno) con il Team Blusens Avintia, cade a 9 giri dal termine ed è costretto al ritiro dopo essersi ritrovato con la carena destra pericolosamente aperta a ventaglio. Out anche Khairuddin, vittima di una rottura che lo scarica a terra a soli tre passaggi dalla bandiera a scacchi.
La volata la vince Cortese: il tedesco non si accontenta e conferma il proprio dominio andando a vincere la 5° gara dell’anno e rifilando due secondi ad un Oliveira che per qualche giro era anche riuscito a mettersi davanti. Terzo posto per Sissis, con Rins, Kent, Fenati, Tonucci e Vazquez in pochi metri. Tutti gli altri sono a 30 secondi: Marquez, Isaac Vinales, Folger, Martin, Kornfeil, Binder e Salom.
In Classifica non cambia nulla: Cortese vola a 305, Salom si porta a 208 allungando di un punticino sul ritirato Vinales, fermo a 199.
