
Bridgepoint annuncia oggi l’accordo tra Dorna Sports e Infront Sports & Media per unire tutte le loro attività inerenti le competizioni motociclistiche all’interno di un unico comparto organizzativo. Dorna è la società che organizza e gestisce il Campionato del Mondo Grand Prix (MotoGP), mentre Infront, attraverso la consociata Infront Motor Sports, gestisce il Campionato del Mondo Superbike (WorldSBK).
Cosa cambia? Che non ci saranno più “sospetti” e personaggi con due piedi in una scarpa, influenti al tavolo di uno e dell’altro Campionato. Avverrà tutto alla luce del sole, con un unico cartello a gestire entrambe le realtà.
Bridgepoint non è più un soggetto finanziario con interessi in MotoGP e SBK ma decide affiancare le due realtà con l’intenzione, stando a quanto viene annunciato, di sviluppare le peculiarità di entrambi su vie distinte. MotoGP prototipi, SBK derivate dalla serie: un punto interrogativo enorme visto che il Motomondiale, anno dopo anno e addio dopo addio, ha intrapreso una direzione più “low cost” e meno “innovativa”. Guardate Moto3, Moto2 e CRT per farvi un’idea.
Il fatto curioso è che il Garante sarà la stessa Dorna, per farla semplice, in una sorta di “autodeterminazione” non solo degli aspetti Regolamentari, ma anche di quelli “legali”.
Lascia perplessi che si permetta di consegnare, di fatto, nelle mani della medesima società i due più importanti Campionati motociclistici del Mondo. Anche perchè la nuova Proprietà del Mondiale Superbike non è composta da personaggi particolarmente illuminati: vien da pensare che Dorna e Carmelo Ezpeleta abbiano messo le mani sulla Superbike perchè, dopo 125, 250 e MotoGP, avevano finito i Campionati da distruggere.
