
La conferma che il 2° posto di Misano non sia stato solo un “caso”, dettato dalle tante assenze e da una gara particolare in cui il ritmo “da Podio” è stato decisamente alto. Un banco di prova non da poco: è ciò che attende Ducati al Motorland di Aragón questo fine settimana.
“Arriviamo ad Aragon con uno spirito più positivo dopo il risultato di Misano anche se sappiamo bene che ogni gara è una storia diversa”, precisa Valentino Rossi nelle consuete dichiarazioni pre-Weekend.
“Sarà una prima occasione per verificare se i progressi saranno confermati anche su questa pista, molto diversa, veloce, impegnativa e dove è molto importante la gestione delle gomme in piega. Sotto questo punto vista, nei test dopo l’ultima gara, abbiamo provato un forcellone che mi è piaciuto perché offre un po’ più di “grip” a moto piegata e, di conseguenza, stressa meno le gomme. Vedremo, sarà una possibilità di capire se siamo migliorati davvero“.
Altre novità che potrebbero pagare in una pista dove le Yamaha hanno storicamente faticato e dove la Desmosedici guarderà con interesse alla situazione delle Tech3 guidate da Dovizioso e Crutchlow che, a differenza della squadra ufficiale, non partiranno col vantaggio di aver già provato a Settembre.
Dalla parte americana del Box, quella occupata da Nicky Hayden, si guarda con più tranquillità al recupero del pilota, rientrato a Misano con una frattura non ancora calcificata.
“Kentucky Kid” ha faticato moltissimo, giungendo al traguardo stremato. Nicky ha comunque preso parte ai Test del Lunedì (in dubbio fino all’ultimo) e in Spagna punta a correre con più serenità e condizione fisica.
“Per me Aragon è una pista divertente: mi piacciono i tracciati che hanno dislivelli diversi e questa sicuramente ha diversi “up and down”. Ci sono anche alcuni punti ciechi che la rendono tecnicamente impegnativa oltre a sezioni dove si può sorpassare. Non vedo l’ora di verificare quanto sarà migliorata la mia mano rispetto a Misano e, soprattutto, di poter usare la nuova ciclistica. Sicuramente il feeling che ne ho ricavato al primo “assaggio” nei test è stato piuttosto positivo e quindi sarà bello cominciare a lavorarci. Sono sicuro che il set-up avrà bisogno di qualche aggiustamento ma sarà molto interessante capire cosa ne potremo ricavare”, questo il commento del #69 di Ducati.
