Ducati prova un nuovo telaio nei Test post-gara. C’è Iannone, ma non gira: Hayden stringe i denti

Andrea Iannone non è sceso in pista. Il pilota italiano del Team Speedmaster Moto2, dopo il terzo posto ottenuto ieri nella rispettiva Classe, è rimasto al “Misano World Circuit” con gli uomini di Borgo Panigale.

La sua presenza è stata una novità dell’ultimo minuto, dettata anche dalle precarie condizioni fisiche di Nicky Hayden che, dopo aver corso con una massiccia infiltrazione alla mano destra, è estremamente dolorante ed ha serie difficoltà a svolgere il lavoro di Testing. In pista anche Valentino Rossi e Franco Battaini, tester ufficiale della Casa bolognese.

Ma l’americano è riuscito a svolgere, nel corso della mattina, il lavoro previsto, lasciando quindi il giovane Iannone ai Box.

Le novità che scendono oggi in pista riguardano uno chassis ulteriormente aggiornato, partendo dalla base dell’ultima Evoluzione provata nei Test e nel Weekend appena passato, con aggiornamenti relativi alla rigidezza del telaio.

 

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  1. L'importante è vedere la casa di BorgoPanigale ancora attiva sulla classe motogp, non come la solita diatriba tra le Giapponesi, non solo porterebbe molto lavoro agli italiani in questa crisi… peccato per il ritiro ufficiale dalle Aprilia dalla classe Motogp e Moto 2-3 per dedicarsi alla Superbike… in termini di lavoro hanno sbagliato, portare tecnici e meccanici in moto2 e 3 aveva comunque un costo, ma se il lavoro era a ottimi livelli avrebbe portato lavoro a molti italiani, come ad esempio le Suzuki e le Kawasaki totalmente esenti dai prototipi in motomondiale (inteso come Motogp, Moto2 e Moto3)

  2. Aprilia è stata cacciata dalla Moto2 e Moto3 per via dei regolamenti, mentre in MotoGP è rientrata attraverso le CRT “ART”, che sono delle Aprilia a tutti gli effetti.

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