
Valentino Rossi chiude 2° il Gran Premio di San Marino. Un piazzamento importante e sentito in quel di Misano: il miglior risultato sull’asciutto ed un Podio finalmente “competitivo”, pur considerando episodi ed assenze che, in ogni caso, fanno parte delle gare. Il pilota della Ducati arriva a 5 secondi da Jorge Lorenzo, trionfatore con una facilità disarmante dopo il KO di Pedrosa, e vince tra “gli altri” grazie ad una costanza di tutto rispetto e ad una guida perfetta.
“Non sapevo cosa aspettarmi, ero preoccupato per il grip con l’usura delle gomme ma anche quando sono calate le gomme sono riuscito a tenere il vantaggio. Il Podio era molto importante, per tanti motivi. Voglio dedicarlo ad Uccio, che prima di questo Weekend mi diceva che sarei andato a Podio. Io non ci credevo, quando me l’ha detto gli ho risposto “che cazzo dici?!” E ovviamente a Marco Simoncelli, che penso mi abbia dato una mano”.
Confermate le buone impressioni dei Test e le Evoluzioni di telaio e ciclistica. “Sì, la moto reagiva alle modifiche quindi ero molto ottimista, anche dopo i Test. Con questo nuovo telaio si possono fare delle cose in più, le sensazioni erano molto positive ma fino a quando non scendi in pista con gli altri e giri da solo non puoi sapere cosa farai in gara. Il lavoro dà i suoi frutti, magari ne usufruiranno gli altri piloti ma noi vogliamo essere veloci da qui alla fine.”
Una soddisfazione mentre il “Matrimonio del Secolo” volge al termine, con più delusioni e momenti difficili che gioia. Ma oggi è una giornata finalmente diversa.
“Quello di oggi è un risultato bellissimo per me e chi per mi sta vicino e mi sostiene nei momenti difficili, poi anche per Ducati e per tutte le persone che lavorano nel Reparto Corse. Un risultato sull’asciutto è molto più importante di uno ottenuto sul bagnato, quindi questa è sicuramente la più bella gara mai corsa con Ducati”. Una boccata d’ossigeno, un bel sorriso dopo il punto più basso mai toccato dal binomio italiano: l’imbarazzante GP di Indianapolis.
Sperando sia di buon auspicio per il futuro di Rossi e per quello della Casa di Borgo Panigale.
