
Pol Espargaró è l’unico pilota a scendere sotto il muro del 2’02: 2’01.953 ed ennesima Pole Position, con Marc Marquez 4° (dopo una serie di “numeri” incredibili nella gestione della perdita di aderenza sull’anteriore, ai quali ormai ci ha ben abituati).
Il pilota del Team CatalunyaCaixa paga 4 decimi di distacco e due piloti tra lui e il rivale: Thomas Luthi e Scott Redding scatteranno in prima fila, mentre il futuro pilota della HRC sarà affiancato dagli italiani Simone Corsi ed Andrea Iannone, 5° e 6°.
La Sessione è stata temporaneamente sospesa per constatare le condizioni dell’asfalto dopo le cadute di Elena Rosell e dello stesso Andrea Iannone: alla ripresa tutto regolare, con un pericolo-pioggia imminente ma che rimane solo una minaccia ed Alex De Angelis vittima di una brutta caduta causata dallo sbacchettamento in piena uscita di curva: solo un grande spavento per il pilota del Team Forward, che esce acciaccato ma sulle sue gambe.
Male Claudio Corti, 19°, mentre la terza fila sarà composta dal compagno di squadra del comasco Nakagami, Terol ed Aegerter.
MOTO3
Maverick Viñales conquista la Pole position nella Moto3, proprio davanti a Sandro Cortese. Il leader del mondiale chiude a 33 millesimi dal tempo dello spagnolo che ha domani lo precederà grazie al 2’08.085.
Una prima fila che sarà chiusa dal sempre più competitivo Zulfahmi Khairuddin mentre toccherà a Niccolò Antonelli aprire la seconda parte dello schieramento: 4° tempo per il migliore degli italiani in pista, insidiato a Salom e Faubel.
Jakub Kornfeil, Alex Rins, Danny Kent e Jonas Folger completano la Top 10: gruppo dal quale mancano gli altri italiani. Alessandro Tonucci è 12°, Romano Fenati 13°, Michael Ruben Rinaldi 25°, Luigi Morciano 28°, Armando Ponton 31°. Cadute per Moncayo, Binder, Oliveira, Pedone ed Alex Marquez.
Questi i risultati completi delle Qualifiche Moto2 e Moto3:
