11 anni dopo la parentesi della tedesca Katja Poensgen, della quale vi avevamo parlato diversi mesi fa, il Motomondiale torna ad ospitare una sella “rosa”. Si tratta della spagnola Elena Rosell, 25enne di Valencia che lo scorso anno aveva partecipato già a 3 GP come Wild Card.
Lo scorso anno, per la giovane Valenciana, non era stato molto fortunato. Esordio nel Weekend di Assen e mancata qualifica dopo tre cadute nei tre turni di prove libere. Sempre con il Team Mapfre Aspar, verrà schierata anche nei GP si casa (Aragon e Valencia), ottenendo rispettivamente un 33° ed un 25° posto in Gara.
Nonostante risultati non proprio esaltanti la Rosell è riuscita a trovare una Moto per l’anno prossimo, addirittura ancora con il Team Aspar di Jorge Martinez ed addirittura per, ad oggi, tutto il Mondiale Moto2 2012! Sicuramente meriti più commerciali che tecnici, fatto sta che l’Iberica sarà la prima pilota donna del Mondiale Moto2 a risultare iscritta all’intero Campionato (Avalon Biddle, ragazza neozelandese, ha provato senza fortuna la qualificazione al GP di Phillip Island proprio nel 2011 ma, oltre che non essersi appunto qualificata per la Gara, era una Wild Card).
Elena è cresciuta su motori 4 tempi ed il suo nome è legato alla Kawasaki: nel 2008 ha partecipato alla Kawasaki Ninja Cup (4° posto) e nel 2011 al CEV, categoria Stock Extreme, con una Kawasaki Ninja ZX-10R portata, come miglior risultato, al 5° posto nel GP di Albacete.
Guardando al passato e prima della tedesca Katja Poensgen, ricordiamo la finlandese Taru Rinne (22 GP disputati tra il 1988 ed il 1990 nella Classe 125, riuscendo ad ottenere 25 punti iridati) e la giapponese Tomoko Igata (25 GP tra il 1992 ed il 1995, anche lei in 125, riuscendo ad ottenere il 7° posto a Brno 1995 dopo aver lottato a lungo per la quinta posizione – miglior risultato di una donna nella Storia del Motomondiale – ). Meno fortuna per Ornella Ongaro (Le Mans 2009) ed Andrea Touskova (Brno 2009): entrambe, sempre nell’ottavo di litro, mancarono la Qualificazione alle rispettive gare.




ma rotfl, questa è quella che ad assen ha disfato una moto ogni volta che usciva dai box e ha pianto tutto il weekend?
potrebbero provare a metterle dei manici di padelle o una scopa al posto del manubrio
ROTFL
AHAHAHAHA, povera dai. Io comunque mi sono innamorato di TARU RINNE, a breve le dedicherò un articolo.
BAH una donna al motomondiale…
se non cade alla prima curva è gia un traguardo!