
Vorlicek mette a segno l’ennesima tripletta e conquista il titolo europeo 2012 con una gara di anticipo.
Il ceco ha dominato tutte le manches dal primo all’ultimo giro ed è stato accompagnato sul podio da Vermeulen e Salstola.
Mattia Martella finisce appena fuori dal podio con un tris di 4° posti.
Non poteva finire in altro modo questo Campionato Europeo Supermoto 2012, se non con una vittoria anticipata di Petr Vorlicek.
Il ceco ha sempre dimostrato di avere una marcia in più riuscendo ad imporsi, senza neanche troppa fatica, in 4 gare sulle 5 disputate finora, con un secondo posto come peggior risultato.
Petr c’è stato, sempre, quello che gli è mancato è un avversario abbastanza temibile e soprattutto fisso: il compito di “disturbatore” è passato di gara in gara tra le mani di Vermeulen, Borella, Salstola, Martella, Hollbacher, ma nessuno di questi è riuscito a mantenere una costanza sufficente a impensierire l’unico dominatore fisso.
Vorlicek conquista il titolo con 362 punti, a 98 lunghezze da Vermeulen e poche di più da Salstola.
Martella si rivela la quarta forza del campionato, grazie a una serie di ottimi risultati ottenuti nelle ultime gare, che lo portano tra l’altro ad essere il primo italiano in classifica, immediatamente davanti a Borella e Monticelli.
Borella in Svizzera è stato frenato da una foratura nella seconda manche, che l’ha costretto al ritiro; mentre in ottica campionato ha accusato molto l’assenza in Bulgaria, senza la quale avrebbe potuto lottare per la seconda posizione.
Gara 1:
Vorlicek parte in testa davanti a Borella, Vermeulen e Martella. Questi ultimi arrivano al traguardo nello stesso ‘ordine, precedendo Salstola e Moschini, che recuperano una posizione a testa ai danni di Van Drunen, 7° davanti a Hodgson, Addy e Deitenbach.
Gara 2:
Di nuovo Vorlicek al comando al primo giro, seguito da Borella e da un sorprendente Moschini in 3° posizione, davanti a Salstola, Vermeulen, Martella.
Moschini tiene botta, passando in seconda posizione al 5° giro quando Borella è costretto al ritiro a causa di una foratura, ma verso metà gara inizia a cedere prima a Salstola e poi a Vermeulen e Martella. “Mosca” stringe i denti ed arriva in 5° posizione davanti ad Addy, Monticelli, Van Drunen, Wauters , O’Leary.
Gara 3:
Vorlicek parte più determinato che mai e fa subito il vuoto, dietro inseguorno Vermeulen, Salstola, Addy, Martella, Moschini, Monticelli.
Martella scavalca Addy e si va a prendere il 4° posto, Moschini perde qualche posizione a vantaggio di Monticelli, Borella e Van Drunen.
Bella rimonta appunto per Borella che, partito dal fondo dello schieramento in conseguenza del ritiro nella seconda manche, recupera una marea di posizioni terminando settimo; peccato per la foratura, il podio finale sarebbe stato a portata di mano!
Con il Titolo Europeo assegnato, l’ultimo appuntamento è fissato per il 23 Settembre a Carole: ci sono ancora in ballo la seconda posizione tra Vermeulen e Salstola, oltre al derby italiano tra Martella e Borella per il quarto posto.
