
Le Pagelle di Aragón vedono un duopolio italiano, quello di Max Biaggi prima e di Marco Melandri poi. L’Ufficiale BMW è il migliore del Weekend, mentre Eugene Laverty e Chaz Davies riescono a stare con grandissima grinta insieme ai due “mostri dell’Aragona”.
MARCO MELANDRI Voto 9,5 – Il migliore della domenica, con un 2° posto in Gara 1 e il successo in Gara 2. Marco ha la meglio sull’allegra compagine Aprilia e recupera 7 punticini a Max Biaggi (ma con due manches in meno da disputare, e non è poco) candidandosi probabilmente come unico “vero” rivale del Corsaro. Perchè non “10”? Sarebbe meritatissimo, risultati alla mano. Ma a chi scrive non piacciono alcuni atteggiamenti del “Macho”… e parliamo ovviamente di questioni sportive e tecniche. A parte le traiettorie “quadrate” in percorrenza, stona che ogni volta debba andare ai microfoni a proporre cambi regolamentari e a lamentarsi. Sono questioni che vanno affrontate con chi di dovere e non sbandierate in pubblico: dopo aver fallito la Superpole sbraita contro la gomma da tempo, chiedendone l’abolizione. E’ un elemento del quale discutere, ma è davvero necessario farlo quando hai ancora la tuta addosso ed un tuo collega sta festeggiando un tempo “della Madonna” che ha entusiasmato le folle? Fai il pilota Professionista, vinci le gare, firmi gli autografi, c’hai la Manuela… dai.
MAX BIAGGI Voto 9 – Con il sigillo in Gara 1 raggiunge il notevole filotto di 3 vittorie su 3 manches (Misano compresa) in una situazione dove Max sembrava poter cedere dopo il sorpasso subito da Melandri. Gomme finite? Sì, ma finiscono anche ad un Melandri che sembrava avere qualcosa in più (come dimostrerà in Gara 2) riuscendo a rimettersi in testa e a vincere. L’Aprilia è un razzo ma prima di ieri era stato l’unico pilota in grado di gestire la performante quanto sensibile RSV4. Gara 2 è l’occasione per stare dietro a curare i ragazzini che si pestano, tagliando il traguardo con un 4° posto che è la sintesi del suo 2012: vittorie e gestioni perfette. I Mondiali si vincono così. Ce la farà?
CHAZ DAVIES Voto 8,5 – Il giovane Campione del Mondo Supersport continua a crescere e torna da Aragon con 29 punti e un Podio. A proposito di punti: dei 78 conquistati quest’anno ben 70 sono arrivati negli ultimi 3 Round: Miller, Misano ed Aragona. Gara 1 frutta un 4° posto condizionato dalla caduta di Badovini e Sykes, Podio strameritato in Gara 2 grazie ad una corsa di altissimo livello affrontata senza indecisioni e senza timore. Sempre più tosto.
EUGENE LAVERTY Voto 8,5 – Anche il buon Eugenio è in crescita dopo un inizio condizionato dalle fratture patite nei Test. E’ costantemente davanti sin dalle prime Libere e in Gara 2 si prende il lusso di mettere i bastoni tra le ruote a un certo Max Biaggi, dopo aver ceduto nella seconda metà di Gara 1. Speriamo che il nordirlandese abbia trovato il giusto feeling con la RSV4: potremmo vederne delle belle da qui alla fine del Mondiale.
TOM SYKES Voto 7 – Superpole pazzesca. Ma finisce lì: Gara 1 frutta un terribile “0” alla voce punti ottenuti, finito a terra probabilmente per una manovra esagerata di Ayrton Badovini. Gara 2 opaca, 8° posto. Tom è un altro di quei piloti che infiammano il pubblico ma che sembrano uscire ridimensionati da Aragon, se non altro a livello di ambizioni iridate. Il distacco nei confronti di Biaggi sta diventando importante.
JOHNNY REA Voto 6,5 – Fine settimana sottotono per l’eroico Johnny Rea. Parte malissimo in Gara 1 cioccando con Smrz alla prima curva: si rialza ma il distacco e i danni riportati sulla CBR sono troppi per fare meglio del 16° posto, davanti al solo Norino Brignola. Seconda frazione invece positiva, primo dei “normali” di Aragon a 6 secondi da Melandri. Ha sempre dichiarato di correre per la singola gara e di non pensare al Titolo… giusto così.
CARLOS CHECA Voto 6,5 – Voto difficile da dare a un pilota indietro (ok, Podio in Gara 1, ma era “quintissimo”) ma primo delle Ducati, in estrema difficoltà e forse vittime del progresso enorme fatto da Aprilia e BMW. E’ anche logico che le priorità di Ducati Corse (che appoggia Althea) siano ora rivolte sulla 1199 Panigale, così come è logico che la 1198R sia una moto che potrebbe aver raggiunto il capolinea a livello di sviluppo e potenzialità. La sensazione è che per lui valga lo stesso discorso di Sykes e Rea. In attesa di piste meno veloci, ovviamente, dove il Campione del Mondo in carica potrebbe smentirci tutti. Ma 73 punti (con 3 piloti davanti) sono tanti.
AYRTON BADOVINI Voto 6,5 – Se non avesse tirato giù Sykes, arrivando magari anche 4°, avrebbe meritato un voto superiore al 7. Le telecamere non lo inquadrano spesso (per ovvie ragioni, lì davanti c’è il delirio) ma conduce due gare col coltello tra i denti, sfruttando al massimo una BMW che ogni gara tira fuori qualcosa in più. Dopo un avvio di stagione difficile, sta iniziando a fare piazzamenti interessanti riuscendo ad insidiare il compagno di squadra, Fabrizio.
LEON HASLAM Voto 5 – Melandri infiamma e a tratti domina le Aprilia, Leon non riesce neanche a vederli da vicino. In Gara 2 prende paga anche dalla BMW Motorrad Italia di Michel Fabrizio. E’ da Donington Park che ha perso smalto.

balco nn so bene chi sia tu, ma sei sicuro che lamentino come lo chiami tu n sia come tutti gli altri piloti e x quale motivo uno nn puo dire cio che pensa hai microfoni???????????????????
Non riesco a decifrare la domanda.
e meglio che nn riesci a decifrare la domanda, ciao
Ciao!