
Le dichiarazioni post-gara del Podio MotoGP di Assen. Casey Stoner è soddisfatto per aver conquistato il massimo in uno dei Weekend più difficili degli ultimi due anni. Daniel Pedrosa pensa di aver sbagliato strategia, mentre Andrea Dovizioso è entusiasta per il 2° Podio dell’anno.
Casey Stoner (Honda), 1°:
“Conquistare ieri la pole position e oggi la vittoria è veramente una sensazione incredibile. Desidero ringraziare il mio team perché non ha mai mollato. La mia strategia era fare una bella partenza, migliore di quella che sono riuscito a fare, prendere un po’ di vantaggio, usando l’energia che avevo per costruirmi un margine e cercare di mantenerlo sino alla fine. Sapevamo anche che era fondamentale preservare la gomma posteriore, indipendentemente dalla posizione. Avendo scelto la mescola morbida, infatti, c’era il rischio di consumarla più rapidamente, compromettendo l’ultima parte di gara. Dani girava con un buon passo e questo ci ha permesso di costruirci un margine sugli altri. Ho pensato di restargli dietro, per studiarlo e nello stesso tempo risparmiare gomme e energia. A pochi giri dalla fine, avevo un buon feeling e sapevo che le gomme non sarebbero calate ulteriormente, così l’ho passato e ho cercato di andare via. È stata una gara veramente dura, ho sofferto molto per il pompaggio alle braccia perché dovevo aiutare con movimenti anomali del corpo le parti doloranti a seguito della caduta di ieri. Sono contento perché ero comunque in una buona condizione fisica e la moto andava bene. Mi dispiace per Jorge, nessuno vuole recuperare punti su un altro pilota in questo molto, ma come abbiamo potuto vedere oggi, una singola gara può cambiare tutto”.
Dani Pedrosa (Honda), 2°
“Guardando ai tempi del fine settimana, sapevo di aver avere avuto nelle prove un passo migliore di Casey così ho fatto una buona partenza e ho cercato di scappare fin dai primi giri. Casey però è rimasto incollato dietro di me e nella seconda parte di gara ha potuto contare sull’energia che ha risparmiato nella prima parte, per passarmi. Avevo un buon passo e la moto funzionava bene, ma questa volta ho scelto una strategia sbagliata. A fine gara, per la stanchezza sentivo la moto molto pesante nei cambi di direzione e questo mi ha rallentato. In soli due giri sono sceso dal 1’35 all’1’36, perdendo terreno. Queste sono le gare, spero di fare una migliore strategia la prossima settimana in Germania”.
Andrea Dovizioso (Yamaha), 3°:
“Salire sul podio per noi è come una vittoria e oggi è un gran giorno per me e per il Team Tech3. È un gran risultato perché non avevo mai avuto un feeling del genere su questa pista ma con la M1 mi sentivo alla perfezione. Partivo settimo ma sapevo che il mio ritmo di gara era molto buono, ho fatto una buona partenza e ho lottato con Spies per tutta la gara. Ho risparmiato le gomme e alla fine della gara ero più forte di lui, anche se credo abbia avuto un problema con lo pneumatico. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e voglio ringraziare davvero tutti e speriamo di ripeterci nei prossimi due appuntamenti.”
