F1, per Vettel e Grosjean stesso guasto. Maldonado penalizzato, Schumi “ignorato”

Non è stata solo una casualità: Sebastian Vettel e Romain Grosjean sono stati costretti ad abbandonare il GP d’Europa per il medesimo problema al propulsore Renault che equipaggia la RedBull del tedesco e la Lotus del francese.

Durante il regime di Safety Car, durato cinque giri per ripulire la pista dai detriti dell’incidente fra Vergne e Kovalainen, si è registrato un surriscaldamento che ha mandato il tilt l’alternatore, lasciando senza corrente sia la RB8 di Vettel che la E20 di Grosjean, costringendo i due a parcheggiare le proprie monoposto a bordo pista ormai senza corrente, rispettivamente al 33esimo e 40esimo giro.

Tornando all’episodio che ha causato l’ingresso della SC, la Direzione Gara ha scelto la “linea dura” nei confronti di Vergne: giudicata molto pericolosa la manovra che ha portato al contatto con Kovalainen e penalizzazione di 10 posizioni nel prossimo GP di Silverstone per la Toro Rosso.

Sul fronte disciplinare anche Kamui Kobayashi e Pastor Maldonado ricevono due penalità: il giapponese perderà 5 posizioni in griglia a Silverstone per l’incidente con Felipe Massa, mentre il venezuelano ha ricevuto 20 secondi di penalità per il discusso contatto che ha messo fuori gioco Lewis Hamilton nelle battute finali di Valencia: il pilota della Williams perde così la 10° piazza (ceduta al compagno Bruno Senna) e scivola in 12° posizione.

Sospiro di sollievo per Michael Schumacher: non è scattato alcun provvedimento ai danni del sette volte campione del mondo che è salito per la prima volta sul podio di Formula 1 dal giorno del suo ritorno nel Circus. Il tedesco ha aperto il DRS in un tratto di pista in cui erano esposte la bandiere gialle (come “denunciato” da Mark Webber) ma la Direzione Gara ha valutato la manovra come non importante ai fini della prestazione. La sensazione è che si sia chiuso più di un occhio.

 

Questo l’Ordine d’Arrivo aggiornato e le nuove Classifiche:

1. Fernando Alonso – Ferrari – 57 giri
2. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – +6″4
3. Michael Schumacher – Mercedes – +12″6
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – +13″6
5. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – +19″9
6. Nico Rosberg – Mercedes – +21″1
7. Paul di Resta – Force India-Mercedes – +22″8
8. Jenson Button – McLaren-Mercedes – +24″6
9. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – +27″7
10. Bruno Senna – Williams-Renault – +35″9
11. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – +37″0
12. Pastor Maldonado – Williams-Renault – +54″6
13. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – +1’15″8
14. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – +1’34″6
15. Charles Pic – Marussia-Cosworth – +1 giro
16. Felipe Massa – Ferrari – +1 giro
17. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – +1 giro
18. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – +1 giro
19. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – +2 giri

Classifica Campionato piloti: 1. Alonso 111; 2. Webber 91; 3. Hamilton 88; 4. Vettel 85; 5. Rosberg 75; 6. Raikkonen 73; 7. Grosjean 53; 8. Button 49; 9. Perez 39; 10. Maldonado 29; 11. di Resta 27; 12. Kobayashi 21; 13. Hulkenberg e Schumacher 17; 15 Senna 16; 16. Massa 11; 17. Vergne 4; 18. Ricciardo 2.

Classifica Campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 176; 2. McLaren-Mercedes 137; 3. Lotus-Renault 126; 4. Ferrari 122; 5. Mercedes 92; 6. Sauber-Ferrari 60; 7. Williams-Renault 45; 8. Force India-Mercedes 44; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.

 

 

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