
Com’era prevedibile, la regola che impedisce ai piloti “debuttanti” di salire su una moto Ufficiale verrà abolita. Ad annunciarlo è Don Carmelo Ezpeleta ai microfoni dell’emittente spagnola “Telecinco”: la decisione è già stata presa e verrà ratificata ad Assen dalla GP Commission.
“La regola ormai non ha più nessuna ragione di esistere. – annuncia il CEO di Dorna – Verrà abrogata dalla GP Commission tra due settimane nel corso della riunione che si terrà ad Assen, penso non incontreremo particolari problemi a riguardo.”
Arriva dunque al capolinea il “toto-Marquez”: il pilota spagnolo, attualmente in Moto2 con il Team CatalunyaCaixa ed “eletto” dagli Oracoli della Repsol come prossimo pilota HRC, si prenderà una bella Honda ufficiale già nel 2013. Che sia quella di Casey Stoner o quella del connazionale Dani Pedrosa lo deciderà il Mercato Piloti.
La discutibile genialata burocratica era un cavillo aggirabile facilmente ma che costituiva, per i Team, una spesa in più: non c’erano infatti limitazioni di Sviluppo in materia di Moto. Era solamente un “divieto” coreografico: i piloti al primo anno di MotoGP non potevano presentarsi con i colori del Team Ufficiale all’esordio, ma il Team Factory avrebbe potuto tranquillamente “parcheggiare” il pilota in un Team Satellite con Moto Ufficiale e annessi tecnici scelti e gestiti direttamente dalla Casa.
Ora ci saranno, oltre a Marc Marquez, un altro paio di piloti potenzialmente “pronti”: il problema sarà la mancanza di moto.

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