
Lewis Hamilton ha dovuto attendere Montreal e il 7° GP della Stagione, ma ne è valsa la pena: la prima vittoria dell’inglese della McLaren coincide con il ritorno in testa al Mondiale. Romain Grosjean e Sergio Perez completano il Podio, mentre in Ferrari combinano un disastro.
La vittoria di Hamilton in Canada è il frutto di una strategia che ha pagato: la scelta di optare sin da subito per le due soste ha permesso al Campione 2008 di affrontare l’ultima parte di gara con un passo costantemente oltre il secondo di vantaggio sul giro nei confronti di Fernando Alonso e Sebastian Vettel: a sei giri dal termine arriva proprio il sorpasso ai danni del Ferrarista, mentre Sebastian Vettel prova a limitare i danni con un cambio-gomme volante a pochi giri dal termine: scelta rischiosa che gli permette di scavalcare Fernando Alonso, che invece opta per il prosieguo della corsa con gli stessi pneumatici dal giro 19 al giro 70.
Hanno la meglio Romain Grosjean e Sergio Perez, che portano la Lotus Renault e la Sauber Ferrari rispettivamente a 2° (+2.5 s) e 3° (+5.2 s) sul traguardo. 4° Sebastian Vettel (+7.2) mentre 5° è appunto lo spagnolo della Ferrari (+13.4) di poco davanti a Nico Rosberg (+13.8). La zona punti è completata da Mark Webber, Kimi Raikkonen, Kamui Kobayashi e Felipe Massa. Mai in gara un Jenson Button relegato in 16° posizione a un giro di ritardo, mentre Schumacher è stato costretto al ritiro per la rottura del DRS.
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1. Hamilton 88; 2. Alonso 86; 3. Vettel 85; 4. Webber 79; 5. Rosberg 67; 6. Raikkonen 55; 7. Grosjean 53; 8. Button 45; 9. Perez 37; 10. Maldonado 29; 11. Kobayashi e di Resta 21; 13. Senna 15; 14. Massa 11; 15. Hulkenberg 7; 16. Vergne 4; 17. Schumacher e Ricciardo 2.
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
1. Red Bull-Renault 164; 2. McLaren-Mercedes 133; 3. Lotus-Renault 108; 4. Ferrari 97; 5. Mercedes 69; 6. Sauber-Ferrari 58; 7. Williams-Renault 44; 8. Force India-Mercedes 28; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.
