SBK, le Pagelle di Misano: Biaggi e la Tempesta Perfetta

A Misano vanno in scena due manches bellissime dopo un Sabato-thriller. Max Biaggi fa doppietta coronando una domenica dove gli va tutto bene. Johnny Rea è sempre il solito, mentre Davide Giugliano e Ayrton Badovini sono uno spettacolo nello spettacolo.

MAX BIAGGI Voto 10 e Lode: La doppia vittoria di Biaggi è un evento da “pennarello rosso” sul Calendario: il pomeriggio di Misano sposta gli equilibri di un Campionato prima di oggi molto incerto per quanto riguardava la Classifica. I momenti di difficoltà ci sono stati, ma la capacità di limitare i danni con buoni piazzamenti ha dato la possibilità a Max di non affrontare ogni gara come se fosse l’ultima: qui il vantaggio psicologico nei confronti di Checa, potenzialmente il suo primo rivale ed ora staccato di 60 punti. Non sono pochi. Ed è emblematico che nel Weekend del “doppio sigillo” Checa e Melandri (il più in forma nelle ultime gare) raccolgano uno “Zero” a testa. La Tempesta perfetta.

JOHNNY REA Voto 9 – Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Tiene botta, è secondo nel Mondiale con una moto-pacco, una tuta anni ’90 e dei ragazzi al Muretto che avranno massimo 17 anni. Non per questo non bravi, anzi. Però il clima attorno Johnny è qualcosa che fa bene allo Sport. Ormai c’è poco da dire, è sempre lì a scannare come un dannato.

DAVIDE GIUGLIANO Voto 9 – Eroe delle folle a Misano. Podio in Gara 1, Leone anche in Gara 2 dove purtroppo chiude ingenuamente l’anteriore. Il rovescio della medaglia di un Weekend passato sempre al massimo, come ogni pilota dovrebbe fare. Vederlo guidare oggi è stato uno spettacolo nello spettacolo.

AYRTON BADOVINI Voto 8,5 – Incredibile Ayrton. E’ protagonista insieme a Davide Giugliano di un Sabato-Domenica fuori dai programmi. Non molla mai, sembra indemoniato e non si tira indietro nel rispondere con la giusta cattiveria ai pilotini che lottavano per una robetta detta “Mondiale”: Biaggi, Checa, Melandri e Sykes trovano un osso durissimo sulla loro strada.

MATTEO BAIOCCO Voto 8 – Non stiamo parlando di un pirla eh. Stiamo parlando del Campione italiano in carica, con una discreta esperienza nel Mondiale. Ma arriva ” per caso” e si mette dietro un bel po’ di gente che da 7 Round smanetta con setting e mappe senza venirne a capo. Lui fa 15° in Gara 1, 10 in Gara2: 7 punti “sottratti” ai titolari prima di tornare a casa. Non male.

TOM SYKES Voto 7,5 – Fa la Pole (che di norma consegna 0.5/1 voto in più) ma perde una grandissima occasione. L’ennesima. Avrebbe potuto disputare due Manche con tanti problemi in meno e con un solo obiettivo: dimostrare di essere qualcosa di più che un potenziale pretendente al Titolo. Invece va male, viene fagocitato dalla rimonta di Biaggi, Checa, Melandri e (tra gli altri) dallo scatenato Johnny Rea. Manca il salto di qualità in gara: arriverà?

CARLOS CHECA Voto 7,5 – Poco da dire in Gara 1. Fa quello che doveva fare: rimonta e arriva a pochi decimi dalla vittoria. In Gara 2 l’ennesima tegola: contatto con Melandri, caduta e ritiro. Uno “zero” pesantissimo per il Campione in carica che non ha mai visto il Titolo così lontano dall’inizio dell’anno.

LORIS BAZ Voto 7,5 – Il ritmo di crescita del giovane francese è pazzesco: di questo passo dovrebbe poter puntare al Podio entro 1-2 Turni di Libere! Scherzi a parte (è bravo ma ne dovrà ancora macinare di Chilometri) non molla dopo il ritiro in Gara 1 e chiude con un 8° posto che significa anche arrivare a soli 3 decimi da un certo Tom Sykes con la stessa moto.

CHAZ DAVIES Voto 7 – Grande rimonta in Gara 1: da 21° a 6°. Prova a ripetersi nella seconda manche ma finisce a terra. Chaz non è stato un ”fuoco di paglia”, a Miller non è stato un caso. Ha steccato le Qualifiche, ma in Gara c’era eccome.

LEON HASLAM Voto 7 – Premiato con un voto positivo grazie al podio di Gara 2 dove arriva a “soli” 5.7 secondi da Biaggi. Un risultato che ci voleva per provare a chiudere una “mini-crisi” iniziata con la caduta all’ultima curva di Donington Park e seguita dagli opachi 10° ed 8° posto a Miller, ai quali si aggiungeva il 12° di Gara 1 qui a Misano.

MARCO MELANDRI Voto 6,5 – Ritiro in Gara 1 per un problema al pneumatico posteriore, 4° in Gara 2 dietro al compagno Leon Haslam. Dopo 2 vittorie nelle ultime 4 Gare ed una trasferta americana che lo aveva lanciato seriamente in ottica Mondiale, quello di Misano è senza dubbio un passo indietro per Melandri e per BMW.

SYLVAIN GUINTOLI Voto 5 – Ride di gusto quando vede la “Wet Superpole” scatenando le nostre simpatie. Poi esce il sole e non ride più. Neanche in gara, dove colleziona un ritiro e un 8° posto. Peccato.

LORENZO ZANETTI Voto 4 – Azzerare e ripartire da Aragòn. Coraggio!

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