
Tom Sykes conquista quinta Pole position dell’anno in una Superpole contraddistinta dalla prima di fila di Badovini e Giugliano (dietro a Rea) e dall’eliminazione al primo turno di Max Biaggi, Marco Melandri e Carlos Checa.
La Superpole viene dichiarata bagnata ma di Rain in pista non se ne vedono: dopo qualche minuto di pioggia torna a splendere il sole e i piloti scendono sul tracciato con le Slick, ma in “formato pioggia”: due Sessioni da 20 minuti con eliminazione degli ultimi 8 nella prima fase e definizione delle prime due file della griglia nella seconda.
I tempi migliorano giro dopo giro, Melandri dopo 4 Crono molto alti registrati nei minuti iniziali attende troppo prima del rientro in pista (lo fa quando di minuti ne mancano 3 e mezzo, con soli 2 giri a disposizione), Checa torna ai Box e torna in pista quando è troppo tardi: non riesce ad evitare la bandiera a scacchi.
Succede di tutto: vengono eliminati Biaggi, Melandri e Checa. Fuori anche Baiocco (9°) fuori per 54 millesimi, Baz, Fabrizio, Camier e Zanetti.
1. Sykes (Kawasaki) 1’36.286 average 158.004 kph; 2. Rea (Honda) 1’36.569; 3. Giugliano (Ducati) 1’36.598; 4. Guintoli (Ducati) 1’36.875; 5. Badovini (BMW) 1’36.949; 6. Smrz (Ducati) 1’37.094; 7. Haslam (BMW) 1’37.240; 8. Laverty (Aprilia) 1’37.445; 9. Baiocco (Ducati) 1’37.509; 10. Biaggi(Aprilia) 1’37.686; 11. Baz (Kawasaki) 1’37.704; 12. Fabrizio (BMW) 1’37.796; 13. Melandri (BMW) 1’37.806; 14. Camier (Suzuki) 1’37.985; 15. Zanetti(Ducati) 1’38.078; 16. Checa (Ducati) 1’38.977;
Si arriva così ad una Superpole finale abbastanza inedita: Sykes, Rea, Giugliano, Guintoli, Badovini, Smrz, Haslam e Laverty a contendersi la Pole in una pista completamente asciutta. Grandi piloti, ma con altrettanti fuori dai giochi ed un “3 su 3” difficilmente pronosticabile alla vigilia.
Parte subito bene Tom Sykes che porta la sua Kawasaki ad un 1’35.375 significa un vantaggio provvisorio di 1 secondo su Johnny Rea, primo degli inseguitori. Scivolata per Guintoli mentre aveva il 5° tempo (senza conseguenze per il pilota francese). Il tempo di Sykes resiste fino alla fine e garantisce al pilota inglese un’altra Pole position: domani partirà davanti a tutti con i rivali più temuti (parlando di Classifica) 10°, 13° e 16°. Dietro di lui completano la prima fila Johnny Rea e due italiani: Ayrton Badovini e Davide Giugliano. Poi Smrz, Haslam, Laverty e Guintoli.
Domani sarà una giornata decisiva per le ambizioni Mondiali di Tom Sykes.
1. Sykes (Kawasaki) 1’35.375 average 159.513 kph; 2. Rea (Honda) 1’35.991; 3. Badovini (BMW) 1’36.083; 4. Giugliano (Ducati) 1’36.147; 5. Smrz(Ducati) 1’36.183; 6. Haslam (BMW) 1’36.283; 7. Laverty (Aprilia) 1’36.365; 8. Guintoli (Ducati) 1’36.559;

1 Comment
Comments are closed.