
Le Pagelle del GP della Catalunya. A Barcellona Lorenzo domina in gara, mentre Stoner (Voto 6,5) manca il Podio: una rarità. Sul podio ci salgono Pedrosa (Voto 8 ) e Andrea Dovizioso (Voto 8,5). Ben Spies (Voto 6) cade, ma è in ripresa.
JORGE LORENZO Voto 10 – Il maiorchino vince il duello con Dani Pedrosa e rafforza il primato Mondiale nei confronti di Casey Stoner. Una gara non facile per Lorenzo: un paio di errori nella parte centrale hanno minato la lucidità del Campione del Mondo 2010, chiamando Por Fuera prima a recuperare il Gap, poi a sorpassare definitivamente Dani. L’ennesima prova di maturità: è la terza vittoria in 5 gare. Ma è soprattutto la costanza a rendere prepotente l’avvio di Campionato di Jorge (e a fare la differenza): 2 secondi posti come peggiori risultato.
ANDREA DOVIZIOSO Voto 8,5 – Era sereno dopo le Qualifiche, chiuse al 6° posto mentre Cal Crutchlow conquistava la prima fila e il 3° tempo. Sapeva di avere un ottimo passo gara e così è stato: Dovi regala a se stesso e al Team Tech3 il primo Podio dell’anno. Come Lorenzo, Andrea commette una serie di errori nella parte centrale della corsa che lo rallentano parecchio, costringendolo a 3 giri insolitamente lenti prima di riprendere il ritmo. Ritmo che gli permette di difendersi dalla crescita di Casey Stoner che taglia il traguardo a soli 2 decimi dalla Yamaha satellite. Questo dovrà essere il Mondiale del Dovi: sfruttare al massimo ogni gara, rimanendo stabilmente nelle posizioni che contano. Il suo obiettivo è quello di una Moto Factory e altri modi per ottenerla, data la scarsa capacità di “bucare lo schermo”, non ne vediamo.
DANIEL PEDROSA Voto 8 – L’uomo delle occasioni perse. Se è vero che un certo Stoner era in palese difficoltà e se è vero che le HRC a Montmelò avevano problemi di chattering più pesanti rispetto alle gare precedenti, è vero anche che Dani si è trovato l’ennesima vittoria “a portata”…sfumata. Non è riuscito a sfruttare le incertezze di Lorenzo (fatto nuovo), rimanendo sempre nel mirino del connazionale. Non fa nulla per smentire chi lo ritiene una ottima seconda guida.
CAL CRUTCHLOW Voto 7,5 – In Qualifica fa grandi cose, in Gara ne ha (molto) meno del compagno di squadra. Per quello che hanno dimostrato in Tech3 (inteso come pacchetto Moto&Piloti) l’ingresso nei primi 5-6 è ormai diventato un risultato quasi d’obbligo. Tiene comunque botta fino all’ultimo, prima di chiudere il gas e accontentarsi del 5° posto. In compenso ci delizia con espressioni facciali che sono già Leggenda.
ALVARO BAUTISTA Voto 7 – Buonissima prestazione in gara per Bautista. Il pilota del Team Gresini partiva con il 10° tempo dopo un avvio di settimana in cui aveva piacevolmente sorpreso. Le impressioni positive sono state confermate oggi, con un 6° posto subito dietro Cal Crutchlow. La privatissima Honda di Alvaro è stata in bagarre per tutta la corsa con la Ducati Ufficiale di Valentino Rossi: poi, nelle battute finali, il pesarese ha mollato lasciandolo più tranquillo e libero di lanciarsi all’inseguimento della 5° piazza. Non ci è riuscito, anche perchè evidentemente l’inglese del Tech3 ne aveva di più. Ma conquista un 6° posto da incorniciare.
CASEY STONER Voto 6,5 – Trova la Pole che è sempre “tanta roba”. Per il resto l’australiano conduce una gara opaca, al di sotto le proprie possibilità. Non trova il Podio dopo una serie iniziata all’Estoril 2011. Ora il distacco da Lorenzo è di 20 punti, che non sono tanti ma nemmeno pochi, soprattutto considerata la costanza dello spagnolo.
VALENTINO ROSSI Voto 6 – Abbastanza lento in Prova e in Qualifica, risale leggermente in Gara trovando un 7° posto a 18 secondi da Lorenzo. E se è vero che Nicky Hayden ne prende addirittura 30, nel 2011 furono “solamente” +7.731 e 5° piazza per il Dottore. Se si vede della “Luce” è solo per l’avvio di 2012 disastroso con distacchi veramente abissali. Il Weekend è comunque da valutare con un 6 perchè fa quello che dovrebbe fare ogni pilota come risultato minimo: arrivare davanti al proprio compagno di squadra.
STEFAN BRADL Voto 6 – Altro weekend positivo del Rookie del 2012. In Qualifica si inserisce tra le due Ducati Ufficiali, in Gara fa lo stesso. Tende a cadere molto spesso sia nelle Libere sia in Qualifica e non è un fatto relativo al solo fine settimana Catalano: la LCR Honda è una moto onesta per imparare ma è pur sempre una privatissima, con tutti i limiti del caso. Stefan ha uno stile di guida molto piacevole e nei prossimi anni qualche bel risultato potrebbe arrivare. Qualche telaio piegato potrebbe essere il giusto investimento.
BEN SPIES Voto 6 – Che sfiga. Si Qualifica bene, 4°. Parte alla grande, 2°. Attacca Pedrosa, 1°. Ma non riesce a chiudere la curva, va anzi larghissimo, piega con l’anteriore sull’erba e si stende. Un macigno sul morale di un pilota che, visti i risultati, dovrebbe essere comprensibilmente bassissimo. Ma Ben Spies rialza la moto, riprende il feeling e taglia il traguardo con 32 secondi di ritardo: praticamente incollato a Nicky Hayden. La caduta distrugge una Gara probabilmente positiva, ma potremmo averlo ritrovato. I tempi ci sono: appuntamento a Silverstone per l’esame finale.
NICKY HAYDEN Voto 5 – Qualche giro iniziale positivo, non una novità perchè Nicky è tra i piloti che meglio riescono a sfruttare le gomme non propriamente calde. Per il resto si perde un po’: un altro paio di giri e si sarebbe fatto sfilare anche da Ben Spies.
HECTOR BARBERA Voto 4,5 – Se è vero che “viene alle gare per battere Rossi” oggi le prende e pure di brutto sulla pista di casa. Scherzi a parte, la solita gara con Gap molto importanti, una moto privata scartata brutalmente dal Team Factory e francamente difficile da commentare.
KAREL ABRAHAM Voto 4 – E’ il primo delle CRT.
CRT:
ESPARGARO 9; PIRRO 8,5; ELLISON 8; DE PUNIET 7,5; PASINI 7; HERNANDEZ 6; PETRUCCI 5,5; EDWARDS 5,5; SILVA 4;5.

secondo me il voto di spies potrebbe anche essere più alto, penso che tutti da lui si aspettassero una gran prestazione e a mio avviso c’è stata, nonostante non abbia ottenuto un risultato di per sè notevole
ha fatto un rimontone