Enduro GP, Steve Holcombe vince tutto in Svezia. Redondi a punteggio pieno nella Junior.

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A Enkoping si è corso il quinto Gran Premio della stagione 2016 Enduro GP. Seconda delle due trasferte scandinave, quella svedese ha riservato a tutti i piloti una gara estremamente impegnativa corsa sotto la pioggia, tra fango, pietre e radici micidiali. Situazione che ha mostrato le doti di Steve Holcombe, britannico evidentemente avvezzo a difficoltà di questo tipo.

Il giovanissimo pilota ufficiale Beta si è ampiamente riscattato dalla delusione di una settimana fa, quando in Finlandia, la domenica, fu costretto a rinunciare ad una vittoria di classe e ad un podio assoluto per un inconveniente tecnico. Steve ha dominato il Gran Premio svedese aggiudicandosi la vittoria nella Enduro GP e nella E3 al termine di entrambe le giornate.

Ci ha provato Matthew Phillips a fermarlo, ma non solo non è riuscito nell’intento, anzi, il sabato ha incassato la bellezza di un minuto di gap. La domenica per la verità si è reso ben pericoloso, concludendo vicinissimo a Holcombe, con un ritardo di appena tre secondi.

Sabato è salito sul podio Enduro GP, in terza posizione, Eero Remes, reduce dalla spettacolare prestazione nel GP di casa ad Heinola. Domenica invece abbiamo assistito ad una bella prova di forza di Johnny Aubert, mai così competitivo nel 2016. Il francese ha portato la seconda Beta 300 ufficiale sul terzo gradino del podio a un misero secondo da Phillips e a 4” dal vincitore.

La Enduro 1 sabato è stata vinta ancora una volta da Eero Remes, primo davanti a Nathan Watson e a Daniel McCanney, con Watson in ritardo di 14” e il mannese ad oltre due minuti e mezzo. Ribaltamento di fronti la domenica: Nathan Watson ha vinto per la prima volta in carriera una giornata al campionato del mondo di enduro, e lo ha fatto rifilando 16” al campione in carica Remes. Sta volta sul podio è salito Pascal Reuchenecker.

Nella Enduro 2 Matthew Phillips ha protratto il suo dominio, fatto fin ora di sette vittorie sulle dieci giornate corse. Per l’australiano seconda doppietta consecutiva e vantaggio che aumenta drasticamente nella classifica a punti. Una mano a Phillips l’hanno data anche i suoi avversari, regalando punti preziosi. L’unico costante è stato Taylor Robert, che non si è fatto intimidire dal fango e dalle radici e ha conquistato due positive seconde posizioni che lo proiettano davanti a Bellino nella generale.

In terza posizione si sono alternati Loic Larrieu e Cristobal Guerrero; Mathias Bellino non è riuscito a far meglio di due quarti posti. Pessimo fine settimana quello di Alex Salvini. Il bolognese sabato non è riuscito a trovare il ritmo e si è dovuto accontentare di un’ottava piazza decisamente al di sotto delle sue possibilità; ad Alex va comunque il merito di non aver cercato scuse e di essersi addossato la colpa del brutto risultato. Domenica avrebbe potuto concludersi in maniera nettamente migliore, non fosse che una presunta irregolarità di una punzonatura ha negato al pilota Beta un terzo posto strappato con rabbia e umiltà.

La Enduro 3 è stata, oltre alla Enduro GP, l’altra terra di conquista di Steve Holcombe. Se quella di sabato è stata una vittoria del tutto indisturbata, domenica il successo è arrivato per meno di 5”, con un Johnny Aubert secondo e grintoso come poche altre volte quest’anno. Buono il fine settimana di Antoine Basset, sempre il privato più veloce, secondo sabato e quarto domenica. Bene anche Manuel Monni, sabato decimo a causa di 4′ di penalità quando sarebbe stato quinto e ottimo terzo domenica.

Giacomo Redondi continua a fare il bello ed il cattivo tempo nella Enduro Junior, piazzando la quinta doppietta consecutiva che lo lancia di fatto verso il titolo iridato. Il bergamasco fino ad ora non ha trovato avversari alla sua altezza e ha sempre vinto con ampi margini di vantaggio. La Svezia non ha fatto eccezione e Giacomo si è imposto in entrambe le giornate su Albin Elowson, mentre sul gradino più basso del podio si sono alternati Diogo Ventura e Henric Stigell. Bravo Davide Soreca, che su un terreno decisamente difficile è riuscito a portare a casa due quarte posizioni.

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