Volevo farvi notare che il vincitore di Sepang ha un nome e un cognome.

DANI-PEDROSA-SEPANG-VITTORIA-2015

Cosa scrivevo tredici giorni fa? Che Dani Pedrosa era un vincente con una bella Storia che non interessava a nessuno. Due settimane più tardi la MotoGP fa tappa in Malesia e lo spagnolo della Honda tira fuori un’altra vittoria, ancora più solida e importante.

Perchè chi conosce Sepang sa quanto sia difficile condurre una gara allo stesso ritmo, senza alcun riferimento, combattendo con il caldo e l’umidità, fattori che mettono in crisi il fisico dei piloti.

E dato che qualcuno, quando si trattava di elencare i motivi per i quali Dani non sarebbe un Campione, tirava in mezzo la solidità, direi che oggi abbiamo avuto l’ennesima risposta sull’integrità del pilota e sullo stato del suo avambraccio.

In questo contesto, dopo aver demolito il record della pista sbattendo in faccia ai rivali una Pole di 7 decimi migliore rispetto al tempo-limite fissato un anno fa, Dani Pedrosa è andato a vincere la seconda gara stagionale. Giro veloce al secondo giro (battuto da Lorenzo per un decimino) e passo costante fino alla fine, gestendo poco meno di quattro secondi di vantaggio su uno che deve vincere il Mondiale.

Dietro di lui Jorge Lorenzo, secondo, e Valentino Rossi, terzo dopo aver causato la caduta di Marc Marquez. Quest’ultima è la questione che tiene banco, ma è giusto e sacrosanto celebrare la gara del vincitore. Perchè è lui che ha vinto: Dani Pedrosa.

È la cinquantunesima vittoria in Carriera nel Motomondiale, è la vittoria che gli permette nuovamente di staccare Marc Marquez nella Classifica dei più vincenti di sempre. Normale e comprensibile che i riflettori siano puntati sulla lotta per il Titolo e sul clamoroso episodio per il quale sarà ricordata Sepang 2015. Si parla sempre di ciò che interessa alla gente.

Ma non possiamo far finta di nulla e mettere Pedrosa al centro delle cronache solo quando i risultati non arrivano: oggi il vincitore del Gran Premio di Malesia ha un nome ed un cognome. Perchè le gare le vince chi arriva primo. E oggi è lui.

Commenti

commenti