Ecco le nuove Ali sulla Ducati: maggior carico aerodinamico per ridurre l’impennamento.

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Inedita scelta aerodinamica per Ducati al Twin Ring Motegi.

Le GP15 hanno utilizzato due appendici supplementari all’altezza del cupolino: una soluzione che aiuterebbe a ridurre l’impennamento generando maggior carico aerodinamico sull’avantreno.

Le Ducati GP15 partiranno dalla seconda fila nel Gran Premio del Giappone. Al Twin Ring Motegi le moto ufficiali di Borgo Panigale hanno preceduto la Honda di Daniel Pedrosa al termine delle Qualifiche MotoGP

Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il quarto miglior tempo nelle qualifiche, in 1’44.322 mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha chiuso al quinto posto in 1’44.436.

Questa mattina nelle FP3 entrambi i piloti Ducati avevano girato con ottimi crono, dimostrando di avere un buon passo gara, e la sessione era terminata con Iannone secondo e Dovizioso terzo.

Nelle FP4 del primo pomeriggio le Desmosedici GP15 del Ducati Team sono scese in pista con due inedite winglets supplementari, montate sul cupolino allo scopo di ridurre la tendenza all’impennamento delle moto, ed il turno si è concluso con Iannone quinto e Dovizioso settimo. Il nuovo profilo alare ricorda la soluzione adottata da Yamaha a Misano Adriatico (foto sotto).

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Nella sessione decisiva di qualifica, Dovizioso e Iannone hanno utilizzato da subito lo pneumatico posteriore “super-soft” e, alla seconda uscita, hanno fatto segnare i loro migliori crono, chiudendo in quarta e quinta posizione con un distacco rispettivamente di 532 e 646 millesimi dalla pole di Jorge Lorenzo.

“Ho un po’ di rammarico per la mia quarta posizione in qualifica, ma credo che al massimo avremmo potuto puntare al terzo posto e non di più“, ha detto Dovizioso. “Quindi va bene così, anche perché abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e abbiamo un buon passo. Ci manca ancora qualcosa per stare con Lorenzo, che è un po’ lontano, però siamo tornati ad essere veloci e fra i primi. Adesso aspettiamo la gara di domani che ci potrà dire la verità sulla nostra competitività”.

Non soddisfatto al 100% nemmeno Andrea Iannone. “Mi dispiace un po’ per com’è andata la qualifica perché potevamo sicuramente fare meglio, ma purtroppo non sono riuscito ad essere molto efficace nelle mie due uscite. Per il resto sono abbastanza soddisfatto per com’è andato finora il weekend: abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a migliorare turno dopo turno e questo è decisamente positivo in vista di domani. Il mio passo non è male e spero che riusciremo a fare ancora qualche piccola rifinitura nel warm-up per migliorare ancora un po’ la mia GP15 per la gara”.

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