MX GP, l’annuncio di Ryan Villopoto: “Mi ritiro, grazie a tutti”.

Villopoto_MXGP_3_PATARG_2015

Ryan Villopoto, nove volte campione AMA, annuncia ufficialmente il ritiro anticipato dal Motocross a causa dell’infortunio patito nel GP del Trentino.

Ogni storia ha una fine, e non sempre la conclusione è lieta. Quella di Ryan Villopoto è una di queste. Dopo mesi di silenzio stampa e speculazioni, la staff del nove volte campione AMA se ne esce annunciando il ritiro anticipato dal Campionato Mondiale Motocross e dall’agonismo in generale.

Non dovrebbe suonare come una novità, visto che il ritiro a fine 2015 era qualcosa di già comunicato, ma viste le sorti dell’avventura di Villopoto in Europa in molti si aspettavano un prolungamento del contratto di almeno un anno, giusto il tempo di far vedere quello che Ryan vale davvero. Oppure c’era chi ipotizzava un rientro in concomitanza con la tappa conclusiva del campionato: il Gran Premio degli Stati Uniti a Glen Helen.

Nulla di tutto questo. La storia d’amore tra l’asso d’oltreoceano e l’MXGP non è mai sbocciata. O, se vogliamo, possiamo dire che si sia celebrata con il successo nella prova in Thailandia, ma, fatta eccezione per quella singola vittoria di manche, il Villopoto “europeo” non è mai sembrato il cannibale che era stato nei campionati USA.

Un vero peccato, certo, e pure uno schiaffo a chi afferma la netta superiorità del Motocross a stelle e strisce. Ryan è volato nel vecchio continente e ha peccato di superbia, forse. Forse si è accerchiato di consiglieri poco esperti. O forse, ipotesi più probabile, si è limitato ad onorare il contratto che aveva con Monster Energy, correndo contro voglia e contro il desiderio di mollare tutto e chiudersi nel suo ranch a godersi la pensione.

Queste sono le parole di Ryan Villopoto:

Sono grato per aver avuto l’opportunità di fare quello che ho amato sin da piccolo e di averne fatto il mio lavoro. Sono grato per il supporto ricevuto dalla mia famiglia, per tutti gli anni che loro hanno passato con me e le mie moto portandomi alle gare, rinunciando alle loro vite personali.

Sono grato per il supporto dei numerosi sponsor che ho avuto durante gli anni, Kawasaki prima di tutti, che è stata la mia scelta fin dagli anni del Team Green.

Loro sono stati con me nei periodi buoni e in quelli bui, nei periodi di successo e durante gli infortuni. Kawasaki è un marchio che è sinonimo della mia carriera nelle corse. Sono grato per aver avuto l’occasione di confrontarmi con i migliori al mondo, i miei avversari nel Motocross, nel Supercross e nell’MXGP.

Sono felice che la competizione cui abbiamo dato vita abbia aiutato e permesso la crescita del nostro sport. 

Commenti

commenti