La Ducati GP15 sorprende anche Dall’Igna: subito veloce e affidabile.

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Il debutto della Ducati GP15 ai Test MotoGP di Sepang ha sorpreso un tutti, box Ducati compreso.

Piloti e tecnici di Borgo Panigale non si aspettavano di poter essere così veloci con una moto completamente nuova sin da subito e, soprattutto, senza peccare di affidabilità.

Il nuovo motore e le nuove componenti non hanno palesato problemi, non abbiamo assistito a “fumate”, tipiche di un motore al debutto, e il cronometro ha sorriso a Iannone e Dovizioso.

Alla fine il più veloce dei due piloti Ducati è stato Andrea Iannone, uno dei sette piloti che sono riusciti a scendere sotto il tempo di due minuti, crono che il pilota di Vasto ha ottenuto nel corso della mattinata.

Montando per la prima volta una gomma soffice, Iannone ha girato in 1’59”722 nel time-attack di questa mattina, un tempo che ha poi quasi replicato nel pomeriggio, girando con la gomma dura in 1’59”921.

Subito a ridosso dei primi Andrea Dovizioso, che ha girato stamattina in 2’00”468 nel corso della sua unica uscita con la gomma morbida.

Il pilota di Forlì non è però riuscito a migliorare il suo miglior tempo di ieri (2’00”250) ottenuto con la gomma dura. Andrea ha ammesso di aver avuto poco feeling in fase di frenata, ma è comunque felice dell’approccio avuto con la Ducati GP15.

Queste le dichiarazioni dell’Ingegner Gigi Dall’Igna, “papà” della nuova Ducati GP15, e dei piloti ufficiali Ducati scesi in pista a Sepang tre i tre giorni di Test.

Luigi Dall’Igna:

Sono piuttosto soddisfatto e mi sembra che le cose stiano procedendo bene: abbiamo girato per tre giorni senza grossi problemi di affidabilità e questo è sicuramente importante per una moto completamente nuova.

La GP15 “gira” meglio rispetto al modello precedente e questo era l’obiettivo principale che ci eravamo prefissati. Abbiamo però riscontrato anche qualche criticità, soprattutto per quanto riguarda la frenata ed abbiamo qualche altro problema che va sicuramente curato.

Sono però contento del feeling che ha già raggiunto Iannone, sia per quanto riguarda i suoi commenti, che per il passo che ha dimostrato su questa pista, mentre Dovizioso ha invece avuto qualche problema in più per quanto riguarda la parte finale della frenata, che ovviamente va affrontato e risolto.

In generale sono però contento, perché abbiamo sicuramente iniziato il lavoro sulla GP15 in modo positivo.

Andrea Iannone:

Sicuramente sono stati tre giorni positivi, perché siamo arrivati qui in Malesia con una moto completamente nuova, senza averla mai provata prima, e siamo riusciti a girare piuttosto veloci e senza problemi di affidabilità.

La GP15 è scesa per la prima volta in pista lunedì scorso, e quindi sono contento di come è cresciuta e migliorata in così poco tempo.

Oggi ci siamo concentrati a provare diversi tipi di setting sulla moto, cercando di migliorare il mio feeling ma soprattutto il grip e l’inserimento in curva. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma sono davvero contento di questo primo contatto con la nuova moto.

Andrea Dovizioso:

Posso essere solo contento di questi test. Abbiamo portato qui una moto completamente nuova e siamo stati competitivi e veloci fin da subito.

Sono soddisfatto soprattutto perché abbiamo migliorato il punto chiave rispetto alle moto precedenti, e adesso la moto “gira” in curva. A casa i ragazzi di Ducati Corse hanno fatto un grande lavoro e non abbiamo avuto particolari problemi di affidabilità in questi tre giorni. Adesso dobbiamo capire meglio la GP15, perché abbiamo ancora diversi limiti.

La nuova moto è molto diversa da quella precedente, e quindi dobbiamo provare dei setup un po’ estremi per capirla meglio, per esempio nell’ultima parte della frenata e in centro curva.

Ma è tutto normale, quando si cambia così tanto una moto ci sono sempre dei pregi e dei difetti.

Sono convinto che abbiamo parecchio margine di miglioramento, ma ci vuole ancora del tempo e nei prossimi giorni i nostri ingegneri avranno molti dati da analizzare prima di andare in Qatar per i test di metà marzo.

Michele Pirro:

Oggi abbiamo continuato il lavoro che avevamo programmato per questi tre giorni. Sono contento anche perché sono riuscito a fare un buon tempo, che non avevo mai ottenuto qui in Malesia, migliorandomi di cerca mezzo secondo rispetto ai test di inizio febbraio.

La mia posizione in classifica forse non è delle migliori, ma siamo tutti molto vicini ed io sono contento perché so di poter essere veloce, ma soprattutto perché abbiamo portato a casa molte informazioni utili allo sviluppo della GP15.

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