Melandri nell’Incubo: non riesco a guidare, è frustrante.

melandri aprilia motogp

Marco Melandri sta vivendo il momento più difficile della sua Carriera e la Stagione, di fatto, non è ancora iniziata.

Anche nella seconda giornata di Test MotoGP Sepang il pilota della Aprilia è stato fanalino di coda dello schieramento.

Ciò che ha impressionato, nonostante Marco sia sempre uno dei piloti più attivi in pista, è il tempo: cronometro peggiore rispetto a ieri di ben 3 decimi.

Melandri gira molto lento, la moto è nuova ed il percorso naturale dovrebbe essere quello del miglioramento evidente Sessione dopo Sessione.

Addirittura stiamo parlando di peggioramenti. Melandri, dopo i primi Test, aveva chiesto ufficialmente ad Aprilia di poter tornare a correre in Superbike.

Noale ha rifiutato: i programmi SBK sono già definitivi e il Campionato è iniziato (molto bene) domenica.

L’approccio con la Aprilia RS-GP del Team Aprilia Gresini è stato traumatico ed il pilota non riesce minimamente a calarsi nella nuova avventura, a lavorare con la nuova elettronica e con le nuove gomme.

È un uomo profondamente sfiduciato che ha dovuto prima assistere alla vittoria di Sylvain Guintoli in Superbike, poi al successo di Leon Haslam nel primo round 2015 di Phillip Island.

Nel mezzo il pessimo inizio in sella ad una moto che deve crescere (Aprilia ha deciso di correre con un anno d’anticipo) ma che, sponda Melandri, non riesce a dare alcun segnale ed alcun feedback.

Marco incassa oltre due secondi e mezzo di ritardo da Alvaro Bautista, 23°.

Il 2015 si sta rivelando un autentico incubo (sportivamente parlando) per Melandri e chissà se vedremo il pilota di Ravenna al via del GP del Qatar…

Queste le parole di Melandri pochi minuti dopo aver concluso la seconda giornata di Test in Malesia:

Non so cosa dire. Non riesco a guidare, sono dispiaciuto per il Team. Non riesco a guidare in nessun modo, è frustrante.

Commenti

commenti