SBK Magny Cours: le pagelle!

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Come al solito lo spettacolo non manca nella presunta “serie B” del motociclismo mondiale,che anche su un tracciato come Magny Cours, tecnico e che lascia poco spazio alla fantasia dei piloti,mette in scena una delle più belle gare dell’anno.

Checa imbattibile,in grado di incasinarsi e risolvere tutto da solo in mezza gara,dimostra che l’età non conta nulla, nè la sua(quasi 39 anni e un bagaglio di esperienza da fare invidia a chiunque) nè quella della sua 1098 R, alla faccia di chi la dava per moto finita,e alla faccia dei piani alti di Borgo Panigale che rosicano per l’annata persa da ufficiali.

Forse Ducati ha perso un’occasione d’oro per vincere, con i suoi colori, quello che rischia di essere l’ultimo mondiale (almeno per un pò) con un numero significativo di case ufficiali, scese a 2, Aprilia e Bmw, dopo il ritiro annunciato di yamaha alla fine dell’anno.
Del ritiro della casa dei diapason parlammo quando ci fu l’annuncio,e da allora gli ottimi piazzamenti in gara non hanno fatto altro che alimentare i dubbi su questo ritiro inaspettato e francamente incomprensibile.
Le ragioni quindi stanno altrove,ma in questi mesi dalla factory non sono trapelate altre notizie, le vere motivazioni si potranno indovinare a lungo termine, sicuramente i risultati dei due piloti di casa Yamaha non sono alla base della decisione.

Laverty ha condotto un’ottima gara scattando sempre bene dalla prima fila e dimostrando di saper stare davanti gestendo la gara fino al crollo delle gomme,ma anche di sportellare quando necessario. Il rookie dell’anno è lui e sicuramente in futuro sarà un candidato al titolo da non sottovalutare.
Melandri smentisce, per l’ennesima volta quest’anno, le malevoci di chi lo dava per finito,portando a casa piazzamento e gara spettacolare ma solo da metà in poi, causa problemi di maneggevolezza della sua R1 a serbatoio pieno.
I due paiono indirizzare i loro buoni risultati alla yamaha che li ha lasciati a piedi; non sappiamo ancora dove finirà Laverty, Melandri invece ha gia annunciato che l’anno prossimo correrà con Bmw a fianco di Haslam, prendendo il posto di un Corser al capolinea che dovrebbe lasciare a fine stagione.

Male Aprilia,che senza Biaggi sembra aver perso la bussola; male BMW (nonostante la buona prestazione di Haslam )che si sveglia solo a fine stagione, male Haga le altre case giapponesi.

Carlos Checa 10
Poteva essere una semplice passerella per portare a casa un paio di punticini, invece il toro si è trasformato in matador e ha raddrizzato a suon di giri veloci e sorpassi una superpole non eccelsa.
E’vero che non ha fatto la pole, è vero che ha commesso un paio di errori.
E’ vero anche che poteva accontentarsi, invece ha scelto di celebrare il suo primo mondiale piloti nel migliore dei modi quindi il voto se lo merita tutto, congratulazioni toro!!!!

Marco Melandri
  9
Stesso discorso del collega neo-iridato, a giochi fatti e con la brutta posizione in griglia poteva benissimo scegliere di cazzeggiare nel mucchio tirando fine gara e fine campionato, invece ci ha deliziato con due recuperi esaltanti al limite dell’infarto.
10 per la grinta e per la gara spettacolare,8 perchè onestamente non capisco il discorso del rendimento in funzione del serbatoio, visto che laverty ha la stessa moto…

Eugene Laverty 8,5
Veloce tutto il weekend e cattivo nei sorpassi, bella dimostrazione di intenti alla Yamaha che lo lascia a piedi dopo un anno al di sopra delle aspettative.Peccato che ceda nel finale ma Checa era inarrestabile.

Leon Haslam 8
Gara d’attacco anche per lui, sembrava un vagone attaccato alla macho-motrice sul treno del recupero. Peccato perchè ormai il mondiale è finito e da lui ci si aspettava decisamente altro.

Sylvain Guintoli 8
Ottima prestazione sopra la media. Sarà l’aria di casa ma se la sgomita mica male nel gruppo degli inseguitori e porta a casa un bel risultato a ridosso di quelli “con le moto belle”.

Joan Lascorz 6,5
Bravo dai,con la moto che ha finisce nei 10 togliendosi lo sfizio di mettersi dietro gente (pessima) ufficiale.

Leon Camier 5
Cominciamo con le insufficenze.
Camier credo abbia solo perso posizioni in entrambe le gare…va bene che è giovane (ma neanche poi tanto), va bene che è seconda guida (più chiaro di così) ma da lui ci si aspettano altri risultati, visto il missile che guida.
Insufficenza leggera perchè resiste come riesce al degrado delle gomme e tutto sommato ha davanti nomi pesanti.

Noriyuki Haga 4,5
La sua gara buona all’anno è stata Imola.
Sarà che settimana scorsa gli han dato la moto di Biaggi e tornare sulla sua patatina l’ha depresso…brutto weekend per il giappo-brianzolo che in entrambe le gare resiste in bagarre per qualche giro, poi sbraca e sparisce verso la settima posizione e oltre.
Spiace parecchio vedere un campione come lui galleggiare in questo modo.

Johnny Rea  N.C.
Un vero duro per quel che si è visto: poleman con la moto della stessa generazione di quella che ha vinto il mondiale(però è giapponese quindi invecchia prima,tipo i cani).
Peccato che o si stenda o spacchi la moto,con lui là in mezzo sarebbe stata una gara ancora più spettacolare!

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