Il toro Checa è mondiale a Magny Cours, alla Ducati il titolo costruttori

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Dopo il weekend decisivo di Imola, a Magny Cours si sono sbrigate le ultime formalità, dopodichè  “l’adesivo col numero uno” (cit. by Lorenzo) è finito di diritto sul cupolino di Carlos Checa.
Il mondiale, per il team Althea, era praticamente scontato dopo una stagione 2011 da incorniciare, sebbene con una moto data per finita (pare che per vincere serve una moto nuova ogni anno…) e le risorse limitate (pur con qualche aiutino) di un team privato; la gara invece no.

GARA 1
Subito al semaforo erroraccio di Rea che, partito dalla pole, lascia la gara e la concentrazione sulla griglia rischiando una falsa partenza (saggia la decisione della direzione gara di non dare il ride trough) per poi scivolare nello schieramento e spianarsi al 4°giro.
Dalle prime curve di mucchio selvaggio esce in testa Laverty, che tenta subito la fuga seguito da Camier, Sykes, Checa e un gruppetto indiavolato con un Melandri, partito malino, che cerca di farsi strada tra Guintoli, Haslam, Sykes, Corser e Haga.
Checa recupera subito la seconda posizione e la mantiene fino al 9°giro, quando scavalca anche Laverty e inizia la sua cavalcata trionfale verso il titolo.
Relativa calma apparente fino a metà gara, quando Melandri si risveglia e passa prima Haga poi Guintoli, trascinando il gruppo alla caccia dei fuggitivi Haslam e Camier; quest’ultimo, in crisi con le gomme, viene subito messo dietro.
Finale da panico con Melandri e Haslam che recuperano un Laverty “alla tela” ingaggiando un bel duello per la seconda posizione.
La spunta Melandri che taglia il traguardo secondo,seguito da Haslam, Camier, Laverty,  Guintoli, Haga, Lascorz,Corser,Sykes.

GARA 2
Gran bagarre dal primo all’ultimo giro.
Buona la seconda per Rea che imbrocca una bella partenza e si mette al comando col rischio di scappare via, dietro di lui tutto uguale con Laverty, Camier  e Checa in breve lotta con Sykes, prima che questo si autoelimini con un lungo al liceo, Melandri come in gara1 è 8°.
Checa indiavolato salta subito Camier,dopo di lui  segue a ruota Haga  e più staccato il solito gruppo con Haslam, Guintoli, Melandri, Corser, Badovini.

Al 3°giro è ormai chiaro che Rea non può scappare, Checa sbaglia l’attacco su Laverty e finisce in fondo al gruppo di testa, mentre poche decine di metri indietro si ripete la rincorsa di gara 1 con Melandri e Haslam che staccano il mucchio e iniziano una rimonta esaltante; stessa cosa fa Checa infilando Haga e Camier,che iniziano gia a non reggere il ritmo e poco dopo verranno presi anche dal nostro Macho e dal Leone britannico.
Mentre in testa Rea viene letteralmente spostato da Laverty, Checa continua inesorabile la sua rimonta recuperando prima Rea(che spacca poco dopo,pare per guai all’elettronica) poi Laverty, mettendosi al comando con un margine che conserverà fino in fondo.

La seconda metà gara vede una splendida rimonta di Melandri che,pur con gomme strapazzate, riesce a passare Camier e mettersi all’inseguimento del compagno di squadra,probabilmente messo ancora peggio,azzerando il distacco in 3 giri folli culminati col sorpasso all’ultimo giro. All’arrivo transitano Checa, Melandri, Laverty, Haslam, Guintoli, Camier, Lascorz, Badovini, Corser, Haga.

risultati ufficiali sul sito sbk
http://www.worldsbk.com/it/stagione.html

 

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