Mondiale Supermoto 2014, Thomas Chareyre vince il GP d’Italia. Podio per Ivan Lazzarini

Thomas Chareyre domenica_2

Thomas Chareyre domenica_2

Campionato del Mondo Supermoto: Thomas Chareyre vince il GP d’Italia Supermoto 2014. Terzo posto per Ivan Lazzarini.

La manifestazione, che ha visto come scenario il percorso realizzato all’interno della pista cremonese di San Martino del Lago, ha potuto contare sulla presenza di moltissimi appassionati che sono giunti a sud della Lombardia, nella Pianura Padana, per ammirare questa spettacolare specialità motociclistica che per la prima volta quest’anno arriva in Italia.

Spettacolari salti sulle rampe per questi mezzi ibridi, incredibili accelerate e curve in derapata, hanno caratterizzato questa manifestazione che, nello splendido scenario del circuito di San Martino, ha conquistato un pubblico composto da grandi e piccini.

L’ex pilota iridato francese Thomas Chareyre (TM Racing Factory) ha dominato il GP d’Italia Supermoto svolgendo una prova bellissima che l’ha visto portare a termine le due manche primo e secondo, rafforzando così la sua posizione di leader in campionato dove si trova davanti al campione del mondo in carica Mauno Hermunen (TM-SHR) che oggi ha finito in seconda posizione.

Il finlandese è partito molto bene nella frazione di avvio ma poi non è riuscito a mantenere la posizione terminando terzo, mentre nella seconda manche ha condotto interamente la gara dal primo all’ultimo giro, limitando complessivamente a solo due punti lo score di giornata e otto in campionato dal francese Thomas. Il risultato più rilevante per i colori azzurri arriva dal terzo posto assoluto del pesarese Ivan Lazzarini (L30 Honda) che, grazie al secondo e quarto posto di giornata, nel computo finale sale sul podio e anche in graduatoria dove ora è terzo forte di una moto sempre più perfetta e veloce come quella degli avversari.

L’ordine dei dieci protagonisti di giornata continua con l’altro transalpino Adrien Chareyre (FRA-Fast Wheels Aprilia), Pavel Kejmar (CZE-833 Racing Team Husqvarna), Marc Reiner Schmidt (GER-KTM) e il settimo di Andrea Occhini (ITA-BRT Suzuki) che nella frazione conclusiva è stato autore di una bella rimonta dopo essere partito dalle retrovie. Bene anche il debuttante Edgardo Borella (ITA-Yamaha) con l’ottavo posto seguito da Angel Karanyotov (BUL-Team Bulgaria TM) e Christian Ravaglia (ITA-Honda Racing Assomotor), che purtroppo non gli è stata favorevole la prova di casa totalizzando il peggior risultato di questa stagione.

Molto apprezzato dal pubblico presente anche il grande spettacolo offerto dal confronto continentale del Campionato Europeo SM2, che ha visto la doppia affermazione del forte pilota finlandese, in sella all’Aprilia Fast Wheels, Asseri Kingelin, che passa in testa al campionato ai danni dell’imolese Fabrizio Bartolini (Honda Assomotor) pur positivo con un terzo e un secondo posto di giornata.

Il bel week-end dei colori azzurri sul podio è stata completata dal terzo posto assoluto del pilota IFG Gazza Racing, Yuri Guardalà, che somma un secondo e un terzo che lo vede balzare in graduatoria dalla nona alla quinta posizione, riaprendo così la possibilità di ambire al titolo continentale.

Il finlandese del team Ktm MTR, Klem Toni, sfiora il podio con un bel quarto posto di giornata davanti al tedesco Philipp Prestel (Ktm) e all’astigiano Paolo Gaspardone (Honda-IFG Gazza Racing). Nel lotto azzurro, bene è andato anche il fiorentino Lorenzo Lapini (Honda L30 Racing) staccando il miglior risultato della stagione e salendo dal dodicesimo all’ottavo posto in classifica di campionato. Quattordicesima posizione di giornata per il torinese Giovanni Bussei (TM-SBD Union Bike), diciassettesimo il pilota locale Andrea Borella (Honda) e diciannovesimo il debuttante Michael Vertemati (Vertemati Racing).

CRONACA S1 GARA-1: L’holeshot è del finlandese Mauno Hermunen (TM SHR) ma prima di terminare la prima curva il francese Thomas Chareyre (TM Racing Factory) lo supera. Nelle fasi successive anche il pesarese Ivan Lazzarini (Honda L30 Racing) e Adrien Chareyre (Aprilia Fast Wheels) riescono a superare il campione del mondo in carica, che è seguito dal bulgaro Angel Karanyotov (TM-Team Bulgaria), dal tedesco Marc Reiner Schmidt (Ktm), dal lodigiano Andrea Occhini (Suzuki-BRT), il laziale Lorenzo Promutico (Honda), ed i Cechi Pavel Kejmar (Husqvarna 833 Racing Team) e Thomas Travnicek (Yamaha) per citare i migliori dieci al via. Qualche scambio di posizione ha vivacizzato i sedici giri percorsi prima dell’esposizione della bandiera a scacchi che alla fine ha decretato la vittoria di Thomas Chareyre davanti a Ivan Lazzarini, quindi Mauno Hermunen davanti a Adrien Chareyre e al tedesco Marc Reiner Schmidt. Sesta posizione per Pavel Kejmar che anticipa Andrea Occhini, Tomas Travnicek, Christian Ravaglia e Lorenzo Promutico.

S1 GARA-2: Non sbaglia questa volta Hermunen e spunta per primo dalla curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Thomas e Adrien Chareyre, quindi nell’ordine Ivan Lazzarini, Travnicek, Kejmar, Schmidt, Borella, Karanyotov, Occhini e Ravaglia, quest’ultimo caduto nel tratto sterrato. Le prime quattro posizioni non hanno subito nessuna variazione nel corso dei sedici giri, così la bandiera a scacchi ha sventolato per il vittorioso Mauno Hermunen che però non si aggiudica il Gran Premio d’Italia 2014, andato a Thomas Chareyre il quale finisce la seconda manche dietro al finlandese. Terza posizione, dunque, per Adrien Chareyre e quarto posto per l’azzurro Ivan Lazzarini che, grazie a questo risultato, sale sul terzo gradino del podio di giornata e al terzo posto in campionato. L’ordine di arrivo continua con la quinta posizione di Kejmar davanti a Schmidt e al pilota locale Edgardo Borella, rimontato di una posizione dallo start. Seguono Karanyotov davanti a Occhini e Ravaglia.

CLASSIFICHE

S1 Race 1 top ten: 1. Thomas Chareyre (FRA-TM Racing Factory) 20:18.950; 2. Ivan Lazzarini (ITA-L30 Racing Honda) 20:26.316; 3. Mauno Hermunen (FIN-SHR TM) 20:28.762; 4. Adrien Chareyre (FRA-Fast Wheels Aprilia) 20:39.971; 5. Marc Reiner Schmidt (GER-KTM) 20:45.735; 6. Pavel Kejmar (CZE-833 Racing Team Husqvarna) 20:48.144; 7. Andrea Occhini (ITA-BRT Suzuki) 21:00.743; 8. Tomas Travnicek (CZE-Yamaha) 21:05.036; 9. Christian Ravaglia (ITA-Honda Racing Assomotor) 21:05.246; 10. Lorenzo Promutico (ITA-Honda) 20:43.290.

S1 Race 2 top ten: 1. Mauno Hermunen (FIN-SHR TM) 20:15.284; 2. Thomas Chareyre (FRA-TM Racing Factory) 20:19.204; 3. Adrien Chareyre (FRA-Fast Wheels Aprilia) 20:23.521; 4. Ivan Lazzarini (ITA-L30 Racing Honda) 20:30.691; 5. Pavel Kejmar (CZE-833 Racing Team Husqvarna) 20:38.609; 6. Marc Reiner Schmidt (GER-KTM) 20:50.226; 7. Edgardo Borella (ITA-Yamaha) 20:54.190; 8. Angel Karanyotov (BUL-Team Bulgaria TM) 21:01.400; 9. Andrea Occhini (ITA-BRT Suzuki) 21:06.577; 10. Christian Ravaglia (ITA-Honda Racing Assomotor) 15 20:44.021.

S1 Overall top ten: 1. Thomas Chareyre (FRA-TM Racing Factory) points 47; 2. Mauno Hermunen (FIN-SHR TM) p. 45; 3. Ivan Lazzarini (ITA-L30 Racing Honda) p. 40; 4. Adrien Chareyre (FRA-Fast Wheels Aprilia) p. 38; 5. Pavel Kejmar (CZE-833 Racing Team Husqvarna) p. 31; 6. Marc Reiner Schmidt (GER-KTM) p. 31; 7. Andrea Occhini (ITA-BRT Suzuki) p. 26; 8. Edgardo Borella (ITA-Yamaha) p. 23; 9. Angel Karanyotov (BUL-Team Bulgaria TM) p. 23; 10. Christian Ravaglia (ITA-Honda Racing Assomotor) p. 23.

S1 Championship Top Ten: 1. Thomas Chareyre (FRA-TM Racing Factory) points 186; 2. Mauno Hermunen (FIN-SHR TM) p. 178; 3. Ivan Lazzarini (ITA-L30 Racing Honda) p. 146; 4. Adrien Chareyre (FRA-Fast Wheels Aprilia) p. 145; 5. Pavel Kejmar (CZE-833 Racing Team Husqvarna) p. 120; 6. Christian Ravaglia (ITA-Honda Racing Assomotor) p. 117; 7. Angel Karanyotov (BUL-Team Bulgaria TM) p. 104; 8. Tomas Travnicek (CZE-Yamaha) p. 75; 9. Andrea Occhini (ITA-BRT Suzuki) p. 71; 10. Petr Vorlicek (CZE-SHR Honda) p. 63.

S1 Manufacturers: 1. TM points 200; 2. Honda p. 156; 3. Aprilia p. 145; 4. Husqvarna p. 121; 5. Yamaha p. 99; 6. Suzuki p. 71; 7. KTM p. 56.

SM2 Race 1 top ten: 1. Asseri Kingelin (FIN-Fast Wheels Aprilia) 20:40.189; 2. Yuri Guardalà (ITA-IFG Gazza Racing Honda) 20:46.368; 3. Fabrizio Bartolini (ITA-Assomotor Honda) 20:58.087; 4. Philipp Prestel (GER-Bauerschmidt KTM) 21:02.480; 5. Milan Sitniansky (CZE-Tuningmotorsport TM) 21:12.075; 6. Toni Klem (FIN-KTM MTR Team) 21:17.559; 7. Paolo Gaspardone (ITA-IFG Gazza Racing Honda) 21:20.091; 8. Lorenzo Lapini (ITA-L30 Racing Honda) 21:20.294; 9. Yves Lindegger (SUI-Keller Yamaha) 21:39.945; 10. Manuel Stehrer (AUT-KTM) 21:42.045.

SM2 RACE 2 top ten: 
1. Asseri Kingelin (FIN-Fast Wheels Aprilia) 20:46.625; 2. Fabrizio Bartolini (ITA-Assomotor Honda) 20:49.709; 3. Yuri Guardalà (ITA-IFG Gazza Racing Honda) 20:50.182; 4. Toni Klem (FIN-KTM MTR Team) 21:06.651; 5. Paolo Gaspardone (ITA-IFG Gazza Racing Honda) 21:12.809; 6. Lorenzo Lapini (ITA-L30 Racing Honda) 21:14.064; 7. Milan Sitniansky (CZE-Tuningmotorsport TM) 21:14.888; 8. Philipp Prestel (GER-Bauerschmidt KTM) 21:20.404; 9. Fredrik Eriksson (SWE-Biffensmc SE Honda) 21:38.330; 10. Giovanni Bussei (ITA-TM SBD Union Bike) 21:40.302.

SM2 Overall top ten: 1. Asseri Kingelin (FIN-Fast Wheels Aprilia) points 50; 2. Fabrizio Bartolini (ITA-Assomotor Honda) p. 42; 3. Yuri Guardalà (ITA-IFG Gazza Racing Honda) p. 42; 4. Toni Klem (FIN-KTM MTR Team) p. 33; 5. Philipp Prestel (GER-Bauerschmidt KTM) p. 31; 6. Paolo Gaspardone (ITA-IFG Gazza Racing Honda) p. 30; 7. Milan Sitniansky (CZE-Tuningmotorsport TM) p. 30; 8. Lorenzo Lapini (ITA-L30 Racing Honda) p. 28; 9. Yves Lindegger (SUI-Keller Yamaha) p. 22; Manuel Stehrer (AUT-KTM) p. 19.

SM2 Championship Top Ten: 1. Asseri Kingelin (FIN-Aprilia) p. 158; 2. Bartolini Fabrizio (ITA-Honda) p. 152; 3. Toni Klem (FIN-Ktm) p. 149; 4. Milan Sitniasky (CZE-TM) p. 141; 5. Yuri Guardalà (ITA-Honda) p. 139; 6.  Devon Vermeulen (NED-TM) p. 138; 7. Giovanni Bussei (ITA-TM) p. 70; 8. Lorenzo Lapini (ITA-Honda) p. 70; 9. Jaros Zdenek (CZE-KTM) p. 66; 10. Kevin Fagre (SWE-TM) p. 62.

SM2 Manufacturers: 1. TM points 180; 2. Honda p. 166; 3. Aprilia p. 158; 4. KTM p. 152; 5. Husqvarna p. 52; 6. Yamaha p. 39; 7 Suzuki p. 24; 8. Vertemati 5.

(P.O. GP Italia Supermoto)

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