Superbike, Jerez: Tom Sykes è Campione del Mondo!

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A Tom Sykes bastava un 4° posto in una delle due manche per conquistare il Mondiale Superbike 2013 e il britannico, dopo il finale al cardiopalma dello scorso anno, non vuole aspettare troppo.

Al pronti-via Eugene Laverty scappa: il nordirlandese dell’Aprilia doveva fare solo una cosa, ovvero vincere e sperare in qualche episodio alle sue spalle.

Al suo inseguimento si lancia subito Marco Melandri, ma la BMW rispetto alla quattro cilindri di Noale è palesemente meno fluida e pulita. Marco prova a tirare a fondo le staccate cercando di guadagnare qualche decimo e, dopo qualche sbavatura, arriva al penultimo giro con quei metri che consentono al ravennate di lasciare i freni al tornantino.

La S1000RR del team GoldBet è dentro anche se sporchissima, Laverty non si arrende e restituisce tutto con gli interessi all’ultima curva tirando un sorpasso all’esterno a Marco, devastante e perfetto. Laverty vince Gara 1!

Distacchi inalterati dietro con Sykes che deve solo mettere la testa nel cupolino e portarsi a casa il piazzamento: l’inglese della Kawasaki è 3°, si tiene dietro Guintoli fino alla fine e può tirare un sospiro di sollievo “grazie” a Toni Elias.

Il padrone di Casa del team Red Devils, candidato al Podio, si spegne nella seconda metà di gara conservando un 5° posto in solitaria.

Chi manca è Davide Giugliano, inconsistente almeno in questa prima manche. Il pilota del team Althea aveva fatto molto bene, come tutte le Aprilia, del resto, ma in gara prende ben 27 secondi dalla prima delle RSV4.

Per non parlare delle Honda, alle prese con problemi di grip cronici che hanno gettato nello sconforto il box Ten Kate, orfani di Johnny Rea che si dimostra pilota veloce e importante per i destini della squadra olandese: Michel Fabrizio arranca nelle retrovie, Leon Haslam si ritira per problemi di natura elettronica. 9° Xavi Fores con la Ducati, alle spalle di Davies e Camier.

Ma il vero protagonista di Jerez è Tom Sykes, sul Podio di Gara 1 e Campione del Mondo: The Grinner viene incoronato nel Campionato-principe delle Derivate di Serie dopo 132 gare, 14 vittorie, 32 Podi, 19 Superpole e 16 Giri veloci.

Il 28enne di Huddersfield potrà affrontare Gara 2 con la mente libera e lo Scettro in mano, tanto per ritoccare un bottino iridato che parla di 427 punti9 vittorie, con tre triplette tra Donington, Imola e Magny-Cours.

Kawasaki torna a vincere il Mondiale Piloti dopo due decadi: il primo ed unico Campione della verdona, prima di oggi, era stato il mitico Scott Russell in sella alla Kawasaki ZXR750 del Team Muzzy. Era il 1993, Sykes era un bambino di 7 anni.

Questi i risultati completi di Gara 1:

1. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 36’00.919
2. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 36’01.137
3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 36’07.600
4. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 36’10.246
5. Toni Elias (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 36’21.365
6. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 36’28.552
7. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 36’29.540
8. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 36’30.467
9. Xavi Fores (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 36’30.883
10. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 36’37.900
11. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 36’37.927
12. Sylvain Barrier (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 36’44.098
13. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 36’48.179
14. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale 36’53.073
15. Lorenzo Lanzi (Mesaroli Transports A.S.) Ducati 1098R 36’53.831
16. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 36’55.333
17. Michel Fabrizio (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 37’03.028
18. Broc Parkes (Monster Energy Yamaha – Yart) Yamaha YZF R1 37’03.487
19. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 37’26.486
RT. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 33’25.707

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