Superbike, è arrivato il momento: Sykes a Jerez per prendersi la Corona

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Sarà Jerez de la Frontera a decidere le sorti del Mondiale Superbike: dopo l’annullamento di fine estate della tappa indiana, uscita dal calendario ad Agosto, la Spagna ospiterà l’ultimo atto di questo 2013 più che mai incerto, che vede in lotta Tom Sykes su Kawasaki e le due Aprilia di Eugene Laverty e Sylvain Guintoli.

Tom, vice Campione del Mondo 2012 per mezzo punto, parte da gran favorito. L’esposizione della Red Flag a pochi chilometri dal termine della seconda manche di Magny-Cours ha graziato Laverty e Guintoli, caduti a causa della pioggia arrivata all’improvviso, e proprio per questo in casa Kawasaki la concentrazione resta ai massimi livelli.

Dopo il GP di Francia avevamo subito fatto i nostri calcoli e dato una ripassata al Regolamento, oggi è il momento di iniziare a pensare alla pista.

Qui a Jerez partiamo con le idee abbastanza chiare perchè abbiamo provato a lungo nel corso l’inverno”, ha spiegato Tom. “In tanti mi stanno dicendo che devo fare questi punti per vincere il Titolo, ma credo che la maniera migliore per arrivare alla gara sia quella di fare come abbiamo fatto tutto l’anno. Sta andando tutto bene e voglio mantenere la serenità, lavorando al massimo già dal venerdì”.

Insomma, evitare gesti sconsiderati ma puntare al bottino pieno già in Gara 1 per non arrivare con l’acqua alla gola in Gara 2. Da fuori sembra facile, ma nella mente di un pilota diventa tutto più delicato, incerto, precario.

Tom ha dimostrato nel corso del 2013 di essere un pilota tremendamente veloce che ha capito quando accontentarsi, portando a casa dei piazzamenti che, alla fine, si stanno rivelando più che decisivi davanti alla costanza delle Aprilia: basti pensare che Guintoli è ancora in lotta nonostante una sola vittoria a Phillip Island.

Lo scorso anno eravamo indietro di 30.5 punti, quest’anno siamo avanti di 37. Siamo in una posizione migliore e…speriamo di godercela davvero domenica pomeriggio.

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