SBK, Nurburgring Gara 1: vince Sykes, disastroso incidente nel finale

R10_Sat_Sykes_GB45132

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Nella gara che vede la seconda Pole Position per la Ducati 1199 Pangiale R e la prima in assoluto per Ayrton Badovini, le soddisfazioni per Borgo Panigale e il team Alstare durano lo spazio di una curva: al pronti-via le quattro cilindri divorano il Poleman e Tom Sykes si mette in testa sul tracciato del Nurburgring.

Le BMW si confermano subito molto veloci sull’asciutto con Melandri e Davies ad insidiare la Ninja numero 66, mentre le Aprilia non brillano particolarmente: Sylvain Guintoli riesce a strappare l’ennesimo buon 4° posto complice anche la carambola finale, Michel Fabrizio risale fino al 6° posto alle spalle di Davide Giugliano, Eugene Laverty cade e prova a rientrare in gara dopo essere passato dai box, finendo staccato di due giri in 15° piazza.

Ma la volata finale è spezzata da un episodio grave: quando Melandri infila Sykes e Davies mette nel mirino il vice-Campione del Mondo, l’attenzione si sposta più dietro con Johnny Rea che finisce a terra sbattendo violentemente contro le barriere, seguito da Leon Camier. La situazione dei due piloti è ancora da valutare in quanto,  nel momento in cui scriviamo, non sono arrivati al Centro Medico.

Un punto con protezioni di vecchia generazione (niente airfence), ma fatto ancor più grave è ciò che ha portato alle cadute, ovvero una palese rottura del motore da parte della Kawasaki di Federico Sandi che lascia litri d’olio sull’asfalto che fanno cadere lo stesso pilota del team Pedercini.

Assurdo non comprendere cosa stesse accadendo: la gara finisce con la Red Flag esposta in ritardo, Sykes sul gradino più alto del podio in virtù del giro precedente, Melandri 2° e Davies 3°.

Ora Tom si riavvicina alla leadership, staccato di solo 1 punto da Guintoli: 275 il francese, 274 l’inglese. Melandri è 3° a 241, Laverty a 227.

Questo l’ordine di arrivo completo di Gara 1:

1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 32’38.184
2. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 32’38.453
3. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 32’38.898
4. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 32’44.611
5. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 32’46.710
6. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 32’51.418
7. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 32’52.002
8. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 32’56.910
9. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 32’59.233
10. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 33’00.958
11. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 33’11.468
12. Matej Smrz (Yamaha Motor Deutschland) Yamaha YZF R1 33’26.513
13. Markus Reiterberger (Vanzon-Remeha-BMW) BMW S1000 RR 33’26.811
14. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 34’10.714
15. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 32’59.271
RT. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 32’39.160
RT. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 32’44.861
RT. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 33’18.214
RT. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale 25’41.089

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