[VideoSpeciale IFG] Mondiale Enduro, la presentazione del Team Bordone-Ferrari 2012

team bordone ferrari moto enduro 2012

 

Servizio realizzato da INFULLGEAR.com in occasione della presentazione del Team Bordone-Ferrari con interviste esclusive ai piloti che parteciperanno al Mondiale Enduro 2012: Thomas Oldrati, Jonathan Manzi, Edoardo D’Ambrosio ed al Team Manager Alessandro Belometti.



I primi giorni di febbraio veniamo a sapere che la nuova squadra enduro-rally “Bordone-Ferrari Racing Team” ha deciso di aprire le porte ai propri fans, organizzando una conferenza stampa aperta ai tifosi nella quale presentare il team Enduro che correrà il prossimo campionato sia mondiale che italiano.

Era sicuramente una occasione da non perdere per cui IFG decide di inviare una mail alla quale è seguita una pronta e affermativa risposta.

Milano Est, ore 18.00, temperatura 0 gradi. E io che aspetto le 19 perchè come al solito sono arrivato in anticipo.

Una volta scattata la fatidica ora (e ricongiuntomi con Balco e Canzi) IFG entra in questa fabbrica della periferia milanese, debitamente allestita ad hoc con KTM di tutte le cilindrate e tempi che ci circondando da ogni parte, alcune addirittura appese al soffitto.

Una accoglienza davvero calorosa e di tutto rispetto da parte di questo giovane team, che già in queste piccole cose mostra la propria professionalità e serietà, come se gli ottimi recenti piazzamenti nella Dakar non bastassero.

Poco dopo partecipiamo ad una interessantissima Conferenza stampa, ricca di informazioni che qui di seguito cercherò di riassumervi ed analizzare in breve.

Innanzitutto l’organizzazione del team consta di 40 persone, a partire dai vertici dirigenziali costituiti da Nicoletta Elisa Altieri Bordone (Presidente) e Renato Ferrari (General Manager) dalla cui passione e dal cui impegno è stata realizzata questa grande sfida.

I due hanno sicuramente pescato delle ottime carte dal mazzo e scelto persone di estrema competenza: sempre a livello dirigenziale troviamo un nome noto a tutti, cioè quello di Alessandro Belometti, nel ruolo di Team Manager e, a detta dei piloti, di allenatore e preparatore a tutto tondo.

Per quanto riguarda i piloti sicuramente è stata fatta una scelta di prim’ordine tra i migliori giovani che il vivaio italiano possa offrire: innanzitutto correrà per la BF racing Thomas Oldrati, pilota che sicuramente non ha bisogno di alcuna presentazione, e che parteciperà sia al mondiale E1 che all’Italiano (sempre classe E1) con una KTM 250 4t.

Nella rosa rientra anche Jonathan “The Legend” Manzi che lo scorso anno, oltre ad avere vinto la FIM Youth Cup, si è classificato 5° nel mondiale EJ in sella ad una KTM 125 (unica 2tempi nei piani alti della classifica) e che  quest’anno correrà sempre nella EJ e nell’italiano (classe E2) in sella ad una KTM 250 2t.

Completa la lista dei “piloti del mondiale” Edoardo D’Ambrosio, 10° nella scorsa EJ (bisogna sottolineare che comunque la sua stagione è stata inficiata da un grave infortunio) e alla caccia del titolo ancora nella EJ, oltre che nel Campionato Italiano Enduro (classe E3) in sella ad una KTM, questa volta 300 2t.

Infine troviamo il “Bottu” Alessandro Botturi, che correrà l’Italiano (classe E2) quando gli impegni dakariani e rallystici lo permetteranno e Francesco Mutti, anch’egli presente all’Italiano, nella classe E1 2t con una KTM 125.

Da subito quindi si nota sia una grande serietà organizzativa che una grandissima voglia di far bene, e non certamente di limitarsi a far presenza. Anzi, seppur l’obiettivo dichiarato sia quello di dare possibilità a questi giovani di esprimersi al meglio e crescere, con un’ottica quindi lungo raggio, bisogna notare come questa sia una squadra che può decisamente puntare ai vertici delle classifiche, cosa che, come traspare dalle nostre interviste, i piloti hanno perfettamente in testa.

Voglia di emergere che si nota da un’altra questione, che è stata ben messa in chiaro e sottolineata dai vertici del team: il BF racing sarà il primo team al mondo ad IMPATTO ZERO.

Cosa vuol dire? Vuol dire che le attività sportive non avranno alcun impatto sull’ambiente, o meglio, che l’intero impatto sull’ambiente sarà azzerato tramite interventi da veri ecologisti.

Infatti nel corso della stagione il team pianterà in tutti i luoghi in cui si disputeranno le gare un totale di 1600 alberi (avete letto bene, milleseicento) in modo da contrappesare gli effetti inquinanti prodotti dalle proprie attività sportive!

Sicuramente un’ottima iniziativa per riscattare l’Enduro agli occhi dei tanti, troppi che criticano questo sport bollandolo come “incivile”.

Giungiamo però alla notizia più gustosa, quella che da tempo circolava nei blog e sui giornali, e che stasera ha trovato la conferma: il team Bordone-Ferrari avvierà la produzione di una moto propria. Una grandissima notizia in grado di portare una ventata di novità al mondo dell’enduro sia professionistico che amatoriale.

I dettagli sono stato rilasciati col contagocce, ma eccone alcuni certi: la moto verrà presentata nel week-end di gara di Castiglion Fiorentino, quindi tra il 30 giugno e l’ 1 luglio.

Possiamo dirvi che l’accento è stato posto soprattutto sull’elemento design, che (a detta del GM Ferrari) dovrebbe creare un distacco con la concorrenza stimabile in addirittura 3 anni! Da questo punto di vista staremo a vedere e speriamo nessuno cerchi di intraprendere la strada del “design” di Bmw prima e Husqvarna poi.

Riguardo alle motorizzazioni l’unico elemento che è stato rivelato è che saranno sia 2tempi che 4tempi.

Alla esplicita domanda se il motore sarà prodotto da una casa italiana la risposta è stata abbastanza elusiva, sviando sempre verso il discorso qualità.

Ci sentiamo di ipotizzare questo: il motore molto probabilmente non proverrà dal Giappone per diversi motivi, tra cui il principale è che i Jappo (soprattutto 2t) mal si prestano oggigirono all’enduro, ed il loro sviluppo è ormai fermo. Niente Betamotor perchè non produce motori 2tempi per enduro. Non pensiamo sarà l’Husqvarna perchè tuttora il BF racing team si serve di moto marchiate KTM: pensare che si possa passare all’utilizzo di motori varesini ci sembra abbastanza improbabile.

Potrebbe trattarsi di motori GasGas, che da quest’anno produce anche 4tempi per enduro. Ragionando però lo escluderemmo perchè affidarsi a motori nuovi è una sfida un po’ troppo azzardata e perchè nella cilindrata 125 GasGas non è agli stessi livelli della concorrenza.

Potrebbe poi trattarsi di motori TM, che coprono tutte le cilindrate sia nei 2t che nei 4t, ed in effetti si legano bene ad un discorso di qualità e di made in Italy che sembra permeare l’intero progetto.

Ma la scelta più probabile secondo noi rimane la KTM, che come detto fornisce tuttora le moto al team.

Ripetiamo, nulla è stato detto e quindi tutto è possibile, ma una buona ipotesi è quella che vede utilizzati in futuro motori made in Austria.

Queste sono sicuramente delle gustosissime novità, per le quali è decisamente valsa la pena aspettare quasi un’ora al freddo.

Finita questa interessantissima conferenza stampa l’attenzione si è spostata su due cose: il buffet e le interviste.

Vi assicuriamo che il mangiare era davvero buono (chiedere a Balco) e lo avremmo volentieri condiviso con voi se avessimo potuto.

Questo il VideoSpeciale by IFG con Interviste esclusive e Foto!

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