SBK, Mosca: Melandri conquista Gara 2 ed è 1°! Sykes e Davies a Podio, Disastro di Biaggi

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Che colpo di Marco Melandri: vittoria e Leadership del Mondiale dopo una incredibile Gara 2 sul Moscow Raceway! Tante cadute, con Max Biaggi che travolge Leon Haslam: episodio-chiave del 2012? Sykes e Davies completano il Podio.

La partenza vede ancora Tom Sykes in testa con tutti quanti a rincorrere. Cadono Michel Fabrizio, Hiroshi Aoyama (portato al Centro Medico), Niccolò Canepa e McFadden.

Incredibile svolta a metà gara: Max Biaggi entra in leggero contatto con Johnny Rea e finisce una staccata assurda contro Leon Haslam, tamponando in pieno il codino del britannico della BMW.

Per fortuna entrambi i piloti si rialzano (con qualche difficoltà in più per Leon) e Biaggi corre a scusarsi.

Ma è l’episodio che probabilmente fa svoltare il Mondiale 2012, con Marco Melandri che può continuare la gara con un pensiero ed un rivale in meno, dritto verso la Leadership iridata.

Marco non si accontenta ad attacca subito un Tom Sykes al quale non riesce la fuga di Gara 1.

Subito dietro continua il grande weekend di Chaz Davies, che sorpassa Carlos Checa e si mette in scia ad Eugene Laverty. Gruppetto al quale si unisce Johnny Rea, sempre più veloce con il passare dei giri e in costante duello con il nordirlandese della Aprilia.

Una bagarre che favorisce Melandri che non aveva un passo “da fuga” e che probabilmente non avrebbe voluto forzare troppo visto come si era messa la gara: ma Sykes & Co., seppur veloci, si ostacolano senza riuscire a mettere in serie più di due giri consecutivi “puliti”.

Ma un altro appuntamento con il “Clamore” lo abbiamo nel corso dell’ultimo giro: Johnny Rea ed Eugene Laverty entrano in contatto e si stendono, con Carlos Checa che le evita entrambe le moto ma finisce sull’erba giocandosi la possibilità di salire sul Podio.

Rea si rialza e taglia il traguardo 7° senza una pedana, mentre Melandri prende la bandiera a scacchi in testa da nuovo Leader del Mondiale Superbike.

Tom Sykes e Chaz Davies completano un rocambolesco ma meritato Podio: seguono Checa, Camier, Giugliano e, appunto, Rea prima di Badovini, Baz e Zanetti.

Solo 11° Sylvain Guintoli, con Salom e Lundh che portano le Kawasaki Pedercini a punti.

Punti che non vengono completamente assegnati dato che al traguardo arrivano 14 piloti.

 

ORDINE D’ARRIVO GARA 2

1. Melandri (BMW) 25 Laps/98.275 km in 40’14.677 average 146.516 kph; 2. Sykes (Kawasaki) 0.976; 3. Davies (Aprilia) 4.213; 4. Checa (Ducati) 5.954; 5. Camier (Suzuki) 13.568; 6. Giugliano (Ducati) 15.173; 7. Rea (Honda) 23.125; 8. Badovini (BMW) 23.696; 9. Baz (Kawasaki) 23.884; 10. Zanetti(Ducati) 24.096; 11. Guintoli (Ducati) 24.881; 12. Hopkins (Suzuki) 39.643; 13. Salom (Kawasaki) 1’01.449; 14. Lundh (Kawasaki) 1’36.596; RT. Laverty(Aprilia); RT. Haslam (BMW); RT. Biaggi (Aprilia); RT. Canepa (Ducati); RT. Fabrizio (BMW); RT. McFadden (Kawasaki); RT. Aoyama (Honda).

 

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI 

 1. Melandri 308,5; 2. Biaggi 290; 3. Sykes 267,5; 4. Checa 233,5; 5. Rea 212,5; 6. Haslam 180; 7. Laverty 173,5; 8. Guintoli127,5; 9. Fabrizio 119,5; 10. Giugliano 116; 11. Davies 115,5; 12. Smrz 92,5; 13. Baz 90; 14. Badovini 85; 15. Camier 77,5; 16. Berger 67; 17. Zanetti 48; 18. Aoyama 44,5; 19. Canepa 42,5; 20. Hopkins 28; 21. Salom 19; 22. Lascorz 17; 23. Mercado 9; 24. Hickman 7; 25. Baiocco 7; 26. Staring 6; 27. Polita 4; 28. Lundh 4; 29. Brignola 3; 30. Aitchison 3; 31. Brookes 1.

 

 

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