SBK, Mosca Gara 1: trionfa Sykes, Melandri e Biaggi a Podio. Checa saluta il Titolo, peccato Davies!

sykes moscow

Tom Sykes trionfa in solitaria, Carlos Checa finisce a terra lasciando una gara che sembrava “sua” e di conseguenza anche la lotta per il Titolo.

A Podio Marco Melandri e Max Biaggi, “aiutato” da Laverty, mentre sfortuna e sbavature impediscono a Chaz Davies di trovare un risultato meritatissimo.

Si parte ed è subito fuga per Tom Sykes che interpreta al meglio le prime fasi della gara e le condizioni del tracciato, freddo e umido.

Tante cadute sulla complicata e umida pista Russa: Carlos Checa si tocca in staccata con Johnny Rea (incolpevole) ed è costretto al ritiro in una manche che lo candidava come assoluto protagonista. Lo stesso Rea scivola qualche giro dopo, così come Davide Giugliano.

E con un Sykes irraggiungibile che, questa volta, non si fa rimontare, la lotta è per il secondo posto: in bagarre il terzetto Laverty-Haslam-Davies. Succede di tutto: la gestione delle gomme è fondamentale e Davies ne ha di più, sia come Setup sia come guida.

Tanto che il gallese rimonta ed è 2° fino a quando Leon Haslam prova a sorpassarlo dove non si può, Chaz chiude naturalmente la linea, Leon “bussa” scivolando e il pilota del Team ParkinGO esce larghissimo rientrano in 4° posizione.

Marco Melandri ne approfitta, Eugene Laverty è davvero scoppiato e subisce nuovamente la rimonta di un fantastico Davies che finisce a terra chiudendo l’anteriore dopo un lungo, questa volta tutta farina del suo sacco. Un vero peccato!

Sykes trionfa in solitaria, Melandri ottiene il massimo con il minimo sforzo (2°), stesso discorso per Max Biaggi che arriva al traguardo con un ottimo passo e sorpassa il compagno di squadra nelle ultime curve: un Laverty in crisi tenuto in lotta per il Podio più per errori ed episodi che per merito e che lascia facilmente strada all’altro pilota del Team Aprilia.

Quel che è certo è che il Moscow Raceway è ancora difficilissimo da interpretare e la prima manche disputata sul nuovo tracciato ne è l’emblema.

 

ORDINE D’ARRIVO GARA 1

1. Sykes (Kawasaki) 25 Laps/98.275 km in 41’07.852 average 143.359 kph; 2. Melandri (BMW) 8.878; 3. Biaggi (Aprilia) 12.603; 4. Laverty(Aprilia) 13.027; 5. Fabrizio (BMW) 29.582; 6. Haslam (BMW) 30.587; 7. Canepa (Ducati) 32.170; 8. Zanetti (Ducati) 34.704; 9. Hopkins (Suzuki) 40.366;10. Salom (Kawasaki) 41.143; 11. Baz (Kawasaki) 44.363; 12. Badovini (BMW) 47.813; 13. Aoyama (Honda) 52.650; 14. Lundh (Kawasaki) 1’20.273; 15. Camier (Suzuki) 2 Laps; 16. McFadden (Kawasaki) 3 Laps; RT. Davies (Aprilia); RT. Giugliano (Ducati); RT. Rea (Honda); RT. Checa (Ducati); RT. Guintoli (Ducati).

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI AGGIORNATA

1. Biaggi 290; 2. Melandri 283,5; 3. Sykes 247,5; 4. Checa 220,5; 5. Rea 203,5; 6. Haslam 180; 7. Laverty 173,5; 8. Guintoli122,5; 9. Fabrizio 119,5; 10. Giugliano 106; 11. Davies 99,5; 12. Smrz 92,5; 13. Baz 83; 14. Badovini 77; 15. Berger 67; 16. Camier 66,5; 17. Aoyama 44,5; 18. Canepa 42,5; 19. Zanetti 42; 20. Hopkins 24; 21. Lascorz 17; 22. Salom 16; 23. Mercado 9; 24. Hickman 7; 25. Baiocco 7; 26. Staring 6; 27. Polita 4; 28. Brignola 3; 29. Aitchison 3; 30. Lundh 2; 31. Brookes 1.

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