MotoGP, le Pagelle di Indy: Pedrosa il migliore. Lorenzo rimedia, Stoner ruggisce. Dovi a testa alta!

un po di gnocca

Il sottovalutato Pedrosa (10) vince e si avvicina a Lorenzo, con il maiorchino (9) che ottiene il massimo da un Weekend “lento”. Stoner (9) è eroico, con il Dovi (8,5) che ottiene un altro Podio generosissimo. Abraham (4) in orbita-CRT, come purtroppo il ben più quotato Rossi (3).

DANIEL PEDROSA Voto 10

Ormai è sottovalutatissimo e la sua vittoria (seconda stagionale) passa quasi in secondo piano. Come del resto i soli 18 punti che lo dividono da Jorge Lorenzo, una situazione che fa pensare ad un Mondiale chiuso visto il distacco di Casey Stoner. Dani può smentire tutti quanti, tocca a lui.

JORGE LORENZO Voto 9

Un Weekend potenzialmente negativo assume tratti ben meno tragici. Rimane in piedi e maschera un Gap “imbarazzante” nei confronti dei piloti HRC (e del compagno di squadra) conquistando un secondo posto che equivale ad una vittoria anche per il maiorchino. Ha il dono della vista e, sembra, anche quello dell’intelligenza. I Media staranno sottovalutando Pedrosa, lui di sicuro ha già valutato tutto e non si farà sorprendere. Mostruoso, una costanza talmente martellante che, nonostante l’altrettanta presenza sul Podio del connazionale e quello “0” di Assen, gli permette di guardare tutti dall’alto.

CASEY STONER Voto 9

Eroico. Il fatto che faccia meno scenette e non beva quantità abominevoli di Superalcolici (tipo Crutchlow) non sminuisce nulla. Discorso opposto a quello di Lorenzo: era, ancora, la sua gara. Sin dalle Libere mette in pista un potenziale inarrivabile anche per l’altra RC213V Repsol che dominerà, in sua assenza. Poi cade, picchia, si rialza. Parte comunque 6° nonostante una Qualifica durata lo spazio di pochi giri. Sfiora il Podio ma rimane in Lotta. Guai a darlo per finito.

ANDREA DOVIZIOSO Voto 8,5

In tutti i Podi del Dovi c’è l’assenza di uno dei “soliti”, molto spesso Casey Stoner. Il forlivese dà sempre il massimo ed ottiene ciò che si può fare con una Moto Satellite e con dei Mostri lì davanti. A fine gara si dice non proprio soddisfatto perchè avrebbe potuto fare di più: non forse in termini di posizioni quanto in termini di distacco. Un buon segnale: in futuro lo attende una sfida enorme. A testa alta.

BEN SPIES Voto 8

Poco da dire. Attacca a testa bassa, sembrava il più in forma insieme a Casey Stoner ma una caduta in Qualifica e le solite sfighe difficilmente credibili ed accettabili lo portano a rompere il motore della M1 quando era 2°. Grottesco e inquietante.

ALVARO BAUTISTA Voto 6,5

Dopo Assen si era spenta la luce e a Indy lo spagnolo del Team Gresini sembra tornare a vederne un po’. Per una vera risposta bisognerà aspettare tra Brno e Misano: intanto ha smesso di cadere a ogni Turno e già questo è un segnale positivo.

STEFAN BRADL Voto 6,5

Ottiene in gara il risultato peggiore che una MotoGP moderna con un po’ di cadute possa regalarti: 6°. A metà gara, dopo il KO, era in odore di Podio ma deve cedere il passo prima alla coppia Dovi-Stoner, poi all’unico rivale rimasto: Bautista, dal quale becca altri 8 secondi. In gara qualcosa va storto o, semplicemente, non riesce tenere un passo in linea con le prestazioni sul giro secco. Ma va bene così, tra un paio di anni ne sentiremo parlare tanto.

CAL CRUTCHLOW Voto 5

Male male. Non veloce, cade sia in Prova sia in Gara. Il simpaticissimo Inglese chiude tristemente la trasferta americana dopo la buona prova di Laguna Seca, dove era arrivato al traguardo incollato al codino dell’altra Tech3 di Dovizioso.

KAREL ABRAHAM Voto 4

Recupera qualcosina rispetto alle gara immediatamente successiva al rientro post-infortunio ma l’8° posto è solo frutto delle cadute: arriva al traguardo oltre il minuto. Sembra correrà con le CRT nel 2013: probabilmente il buon Karel si sta ambientando in quelle zone.

VALENTINO ROSSI Voto 3

Sembra che senza altre Ducati in pista (Barberà e Hayden KO) perda ogni tipo di motivazione. In Qualifica finisce addirittura dietro alla CRT di Randy de Puniet. In gara arriva dopo un’eternità: 57 secondi. Epilogo tristissimo del binomio Ducati-Rossi.

TONI ELIAS s.v.

Sembra lì un po’ per caso, e in effetti lo è.

NICKY HAYDEN s.v.

Torna presto Kentucky Kid.

HECTOR BARBERA’ s.v.

Torna presto Ettore.

 

CRT:

ESPARGARO’ 9; DE PUNIET 9; PIRRO 6,5; ELLISON 4,5; HERNANDEZ 9,5; PETRUCCI s.v.; EDWARDS 6; SILVA 5; PASINI 6,5; RAPP s.v.; YATES s.v.;

 

Questo Weekend niente Video Pagelle: ho mal di gola. “Che perdita”, come direbbe qualcuno!

 

 

 

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